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calcionapoli1926 interviste Mario Rui, l’agente: “Grati alla Forte Virtus! È ancora pronto per sfide di livello”

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Mario Rui, l’agente: “Grati alla Forte Virtus! È ancora pronto per sfide di livello”

mario rui napoli
L'ex laterale azzurro sente che la propria carriera non è ancora agli sgoccioli: parola del suo procuratore
Alex Iozzi

Mario Mauri, agente di Mario Rui Silva Duarte, terzino sinistro che ha vestito la maglia del Napoli tra il luglio 2017 e il dicembre 2024, si è concesso per un'intervista ai taccuini di TuttoMercatoWeb.com. Diverse le tematiche trattate con argomento centrale il proprio assistito: dal resoconto dell'esperienza trimestrale vissuta alla Forte Virtus FC, club militante in terza serie emiratina, ai piani per il futuro.

"L'esperienza alla Forte Virtus gli ha fatto capire di poter ancora giocare ad alti livelli", le parole dell'agente di Mario Rui a TMW

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Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Mauri a TMW ed evidenziate dalla nostra redazione:

"L'esperienza di Mario è stata importante: siamo arrivati il 24 febbraio, l'avventura è iniziata da lì. Era necessaria affinché riprendesse contatto con una squadra e col campo, seppur in Second Division negli Emirati; in più, parliamo di una squadra guidata da un italiano e con una proprietà italiana. È stata un'ottima opportunità in ogni senso".


Ci racconta il progetto Forte Virtus?

"L'occasione si era presentata in precedenza, poi l'abbiamo accolta a febbraio con piacere e soddisfazione. La missione della squadra di Setti è quella di scovare prospetti per presente e futuro: non essendoci limiti agli extracomunitari, tra i tanti giovani, può capitare anche qualche gemma. Sapevamo il tipo di progetto, con annesso tasso tecnico e ambizioni; dall'altra parte, però, c'erano anche giocatori importanti come Marsura e non solo che cercavano un 'riscatto' e un rilancio. Una sorte di ripartenza".

Necessaria, quando si è ai box...

"Quando un giocatore è fermo, se non trova una situazione diversa, allora club e squadre spesso li scartano a prescindere. Però Mario è sempre stato sul pezzo: si è sempre allenato, con squadre di Lisbona vicine a lui. Sin dai primi di marzo, infatti, appena arrivato, ha giocato. Ne ha fatte 7, una da subentrato e le altre da titolare. Ne mancano 3 alla fine del percorso".

E il futuro?

"Il contratto ha un rinnovo automatico nel caso di promozione in Seconda Divisione, cosa che potrebbe accadere, ma c'è anche un'opzione per noi di decidere se restare o se andare in un altro campionato estero senza problemi. È una richiesta fatta all'inizio e la proprietà l'ha subito accettata. Luca Pagani e Setti sono stati disponibilissimi: hanno supportato Mario in ogni momento, mettendogli a disposizione una squadra che ha preso per mano in questi mesi, ha guidato e ha aiutato a crescere. Grazie a questa esperienza, ha capito di poter giocare ancora ad alti livelli: sono tutti 18/19enni, si corre tantissimo e reggeva fisicamente senza problemi a questo impatto non facile da supportare e sopportare. È stata un'esperienza positiva".

Dove lo vede adesso?

"Vorrebbe una possibilità nel Golfo, che sia negli Emirati o in Arabia, per confrontarsi con giocatori del suo status e livello. Vedremo se accadrà, altrimenti non ci sono problematiche nel tornare in Europa in grandi campionati: è alla Forte Virtus che ha capito di essere atleticamente, oltre che tecnicamente, pronto per sfide di livello. Per questo, sia io che Mario ringraziamo ancora una volta Setti e il direttore Pagani. Purtroppo in queste ultime tre gare, per motivi familiari, inderogabili, è dovuto tornare con molto dispiacere in Portogallo, ma questa realtà è stata un grande trampolino per una carriera dove ha ancora molto da dare".