È normale che quando vinci si rasserena tutto. Avere tanti giocatori a disposızione rende Conte tranquillo. Inseguire ti lascia sempre quella voglia di fare sempre di più, perché poi chi ha paura e si volta indietro è quello che sta davanti. Il Napoli è una squadra che sa far male all'avversario quando arriva in area. Dobbiamo guardare con molta attenzione i dati offensivi, ma non è da tutti non prendere tiri in porta a Cagliari. In questi due anni ha avuto la grande dote della solidità e della compattezza e sono contento che stasera sia tornata. Credo che Conte dal punto di vista della precisione e del possesso avesse una percezione diversa, magari tenendo palla avendo un palleggiatore in più.
McTominay? Dopo mio padre, McTominay è il giocatore più determinante della storia del Napoli. A Napoli noi abbiamo avuto Dio, per me McTominay è Gesù. È un giocatore fondamentale. De Bruyne? Non capisco come si possa pensare che giocatori forti tecnicamente come De Bruyne e McTominay non possano giocare insieme. Il calendario del Napoli non è semplice. La prossima sarà contro il Milan, poi la trasferta a Parma non è mai facile. Fino a Como sarà una serie di partite complicate"
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