Spero che il Napoli tenga Conte che è uno che vince le partite impossibili. Tanti si sarebbero rassegnati a metà campionato lui invece studia soluzioni, corregge gli errori e si batte fino al 90esimo. La Nazionale è una grande vetrina che lo aspetta e che lui si aspetta. De Laurentiis è arrivato ad un punto chiave, deve decidere cosa fare perchè ha bisogno di uno stadio nuovo che deve rendere profitti.
Gli infortuni dipendono da qualcosa che non ha funzionato non di certo da alluvioni o bradisismo. La verità è da cercare nel perimetro di Castelvolturno tra preparazione e recupero dei giocatori. Non dò la colpa ad un reparto o un altro, dico però che non c’è stata mai una piena collaborazione tra i due reparti, tale da poter operare per il bene comune. Bisogna migliorare la collaborazione tra i due fattori, bisogna cercare le cause per evitare gli infortuni di quest’anno.
Il Napoli è una società amministrata da un imprenditore se le cose vanno bene i soldi arrivano a se stesso e ai conti di famiglia, se le cose non vano bene andare in banca e chiedere uno sconfinamento. La logica deve portare il Napoli a trovare un equilibrio tra investimenti e ricavi senza sforare e in questo perimetro bisogna cercare il nuovo Napoli”.
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