Come giudica quanto accaduto nella sfida tra Juventus e Inter?
“È difficile esprimere un giudizio completo su una partita condizionata da un episodio arbitrale così determinante. L’espulsione di Kalulu nel primo tempo è stata provocata da una simulazione che ha tratto in inganno l’arbitro, portando a un’ingiusta espulsione per il calciatore della Juventus. Purtroppo, l’arbitro non ha avuto i mezzi a disposizione per rettificare il suo errore, evidenziando ancora una volta un problema regolamentare. Il protocollo VAR non consente interventi su una seconda ammonizione, anche quando l’errore è evidente, creando una contraddizione del sistema: per un rigore dubbio si procede a lunghe revisioni, mentre in un caso che porta a un’espulsione decisiva non è possibile correggere l’errore. È un tema che il calcio deve affrontare. Detto questo, la Juventus ha disputato una partita di grande spessore. Fino a quel momento aveva interpretato la gara con intensità, organizzazione e personalità, tenendo testa all’Inter sin dal primo minuto. Senza quell’episodio, probabilmente avremmo assistito a una sfida spettacolare ed equilibrata. Anche in inferiorità numerica i bianconeri hanno continuato a giocare con coraggio, creando occasioni e trovando il pareggio con Locatelli. Per quanto visto in campo, un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Nel finale, l’Inter ha trovato l’episodio decisivo che le ha permesso di vincere la partita, ma resta la sensazione che la Juventus, nonostante l’uomo in meno, avrebbe meritato almeno un punto”.
Si aspetta una pronta reazione da parte della Juventus in Champions contro il Galatasaray?
“È un avversario ostico il Galatasaray, soprattutto perché affrontarlo in casa loro non è mai semplice. L’ambiente è caldo, la pressione è costante e la qualità della rosa è di alto livello. Davanti possono contare su una coppia come Osimhen e Icardi, attaccanti di grande spessore internazionale, capaci di colpire in qualsiasi momento. A dare equilibrio e gestione c’è l’esperienza e l’intelligenza tattica di Gündogan, mentre nel mercato invernale sono arrivati rinforzi importanti come Boey e Lang. La Juventus arriva a questa sfida dopo la prestazione di San Siro, che può aver dato quella carica emotiva e quella spinta necessaria: nonostante la sconfitta, la squadra ha giocato alla pari con l’Inter, mostrando determinazione e qualità. Questo può rappresentare un ulteriore stimolo per affrontare una gara complicata come quella contro il Galatasaray”.
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