- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
interviste
Carlo Alvino ha commentato il caso arbitri e Inter
Carlo Alvino da mesi porta avanti una battaglia sulla questione arbitri e l'inchiesta Rocchi lo sta scatenando ulteriormente sui social. Il giornalista su Instagram è tornato sulla vicenda arbitri sgraditi all'Inter ricordando i casi Fabbri e Mariani. A seguire le sue parole.
"Arbitri sgraditi all’Inter? Ecco i casi Mariani e Fabbri. Per mesi abbiamo segnalato un dato preciso: quando un arbitro ha commesso un errore, o un presunto errore, e pertanto sgradito all’Inter, è uscito dal circuito delle designazioni nerazzurre per un periodo lunghissimo. Alla luce di quanto sta accadendo, allora, è opportuno rimettere in fila i fatti. Due nomi. Due episodi. Due lunghissimi stop dalle gare dei nerazzurri. Partiamo da Michael Fabbri. Il fischietto emiliano, dopo Inter-Roma del 27 aprile 2025, gara in cui si registrò il contatto in area tra Ndicka e Bisseck, è tornato a dirigere l’Inter solo il 28 febbraio 2026, in Inter-Genoa: 307 giorni dopo, oltre 10 mesi, circa 30 giornate di campionato. Tutto questo dopo il polverone mediatico sollevato dall’ambiente nerazzurro. Altro caso: Maurizio Mariani. Dopo Napoli-Inter del 25 ottobre 2025, gara dell’episodio tra Di Lorenzo e Mkhitaryan, è tornato con i nerazzurri solo in Torino-Inter del 26 aprile 2026: 183 giorni dopo, praticamente 6 mesi. Vi ricordate le parole del sig. Marotta dopo quella partita? Questo è il dato. Non l’opinione. E mentre accadeva tutto questo, arbitri che avevano sbagliato contro altre squadre venivano tranquillamente riproposti, senza lunghi stop e senza particolari cautele. Oggi, alla luce dell’indagine che coinvolge il designatore Rocchi per concorso in frode sportiva, con contestazioni che parlano anche di designazioni finalizzate a garantire “arbitri graditi” all’Inter, questi dati assumono un peso completamente diverso. Perché se dopo un errore contro una squadra sparisci per mesi, mentre dopo errori contro altre squadre continui a essere designato, allora non siamo più davanti a semplici rotazioni tecniche. Siamo davanti a un dato allarmante. Un dato che merita di essere analizzato anche nelle sedi competenti. La domanda, allora, è inevitabile: perché verso l’Inter è stata adottata questa forma di protezione? C’é stata qualche ingerenza esterna sulle designazioni di Fabbri e Mariani? La procura accenda i riflettori anche su questa stagione!".
© RIPRODUZIONE RISERVATA