Gyokeres è un caso strano. È arrivato in Inghilterra dal Portogallo come il centravanti dal gol facile, non ricordo neanche quanti gol ha fatto allo Sporting. All’inizio ha fatto fatica a giocare all’Arsenal, poi nella prima stagione inglese ha fatto più di 20 gol, record che era stato battuto solo da Thierry Henry e da Alexis Sanchez. Ieri ha giocato bene, l’azione del gol è nata proprio da una sua giocata e ha fatto il lavoro sporco. Gyokeres è un giocatore che viene spesso criticato, ma è anche quello che fa il lavoro che serve alla squadra.
La bravura di allenatori come Guardiola e Arteta è la capacità di adattarsi e di capire come tirare il meglio dai giocatori che hanno senza aver paura di scegliere il giocatore che è più in forma e la squadra che funziona meglio in quel momento, a discapito anche dei nomi.
L’Arsenal ha tutto per vincere la finale di Champions. PSG e Bayern sono due squadre strepitose e la partita d’andata finita 5 a 4 è una delle partite più belle degli ultimi anni, ma la finale a Budapest voglio vederla perché l’Arsenal ha quello che né PSG né Bayern Monaco hanno come una difesa super. Sarà una finale da giocare, soprattutto se l’Arsenal dovesse vincere la Premier League che non vince da 22 anni poiché sarebbe una spinta emotiva clamorosa per questo club per andare ulteriormente oltre il suo livello. A questo club manca solo una vittoria per essere grandissimo!
Raya ha fatto un ulteriore salto di qualità quest’anno, anche se l’anno scorso era già stato impressionante. Nelle ultime partite non è stato neanche nella sua migliore forma, sbagliando qualcosa di troppo. Ha fatto una stagione clamorosa, è arrivato a 9 clean sheet in Champions League mentre in Premier League è quello che ne ha di più. L’Arsenal è forte perché ha una difesa super perché ha sia il miglior centrale difensivo al mondo che uno dei portieri più forti al mondo»
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