Le parole del dirigente

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Inter-Napoli, la conferenza integrale di Allegri alla vigilia del match - VIDEO

Nel corso della trasmissione Salite sulla giostra in onda su Stile Tv è intervenuto Marco Fassone. Il dirigente ha parlato delle sue ex squadre Napoli e Inter che si affronteranno domani. A seguire le sue parole.

Fassone: "Il Napoli di oggi è simile all'anno scorso. Ma è ancora presto, Allegri è arrivato da poco"

“Sono sempre molto attento alle dinamiche societarie complessive. Il Napoli di oggi, al di là delle primissime partite, è un Napoli molto simile a quello dell’anno scorso. Ha potuto cambiare poco per tante ragioni, l’allenatore è arrivato da poco e sta sistemando la squadra. Se dovessimo azzardare ipotesi, il Napoli lo vedo abbastanza orizzontale, in linea con i suoi obiettivi. Una squadra che deve competere ed entrare in Champions League per cui l’aspettativa è riuscire a fare un po' meglio in Champions League. Non è una di quelle squadre che nelle primissime giornate ha fatto vedere evidenti segnali di miglioramento come è successo invece in qualche altra squadra.
Marco Fassone

Ausilio è un ottimo dirigente. Ho grande stima di lui, è un professionista di lungo corso, lavora con la squadra ed è vicino all’allenatore, ma anche sul mercato per cui è molto bravo. Ci sta che dopo 28 anni si cambi, ma dal mio punto di vista è uno dei direttori migliori dal punto di vista sportivo e umano e credo che senza di lui l’Inter qualcosa perda.

Inter-Napoli? L’Inter ha più consapevolezza e sicurezza. Si è comportata da prima della classe, la società ha fatto molto bene ed ha fatto quello che doveva fare sul mercato. E’ difficile contestare all’Inter coerenza. Il Napoli invece ha una condizione psicologica diversa: ha cambiato allenatore, sulla rosa non si è potuto intervenire molto e questa incertezza potrebbe avere un peso.

Il Como mi piace molto come gioca, cerca di comandare la situazione, di tenere il pallone e sappiamo che l’età media è bassa e che per questo i giocatori potrebbero commettere errori. Oltretutto, ci sarà il doppio impegno, ma il Como è bello da vedere e lo terrei lassù. Credo che ce la ritroveremo tra le prime 4 e poi mi piace molto la Roma che ha chiarito gli equivoci societari. Sembra che i giocatori seguano l’allenatore che è stato accontentato sul mercato. La Roma prende qualche gol di troppo, ma è divertente ed ha fatto passi avanti significativi. Sul Milan sospendo un attimo il giudizio perché si è cambiato un po', Amorim cerca di giocare in maniera diversa, ma credo ci voglia un po' di tempo affinché tutto venga assorbito. La Juventus non mi pare abbia quel tanto in più rispetto allo scorso anno, nelle prime 2 giornate Napoli e Juve mi sono sembrate le più simili a quelle dell’anno scorso.

Da ex dirigente di club dico che i club cercano di costruire la rosa migliore valutando il rapporto qualità-prezzo dei giocatori. In questo momento non c’è nulla che ci induca a far giocare o a far fare minutaggio ai giocatori della nostra nazione e spesso comprare all’estero è più conveniente".

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