Le parole del tecnico azzurro

Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l'Inter in programma domani alle ore 18.00 allo Stadio San Siro. A seguire le sue parole.

Le parole di Allegri in conferenza stampa

La prima domanda è sulla gara Inter-Napoli se è già da scudetto:
"Capisco che qui si vive un po' di esaltazione e depressione, ma alla fine siamo solo alla terza giornata di campionato. Dispiaciuti per la sconfitta contro Como, ma deve regnare l'equilibrio, ci sono tante partite da giocare e c'è una Champions da iniziare. Abbiamo perso col Como non facendo una brutta prestazione, dipende dai punti di vista, di come uno guarda o vede le partite. Siamo in una fase dove la squadra deve migliorare fisicamente, domani affrontiamo una bellissima partita, perché comunque è scontro diretto tra prima e seconda dello scorso anno, poi penseremo alla partita con l'Arsenal".
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Domanda su Vergara:

"Antonio sta bene, è entrato bene a Genova, ma dare troppe responsabilità ad Antonio Vergara che è un buon giocatore, ma ha appena 12 partite nel Napoli credo si bisogna andarci piano. Domenica ho fatto una scelta diversa, più di cinque sostituzione non potevo fare ed è rimasto in panchina, non vuol dire che non possa giocare o entrare domani. La squadra sta migliorando come condizione, l'Inter deve esser affrontata con totale fiducia".

Domanda sugli stop di Giovane e McTominay:

"Per il gruppo il loro stop non significa nulla, in stagione capitano gli infortuni. McTominay? Abbiamo preso la decisione col ragazzo: mancano quattro partite alla sosta, dopo la sosta dal 10 ottobre ci saranno nove partite importanti in 25-26 giorni e servirà che tutti siano nelle migliori condizioni. Meglio fermarli ora per averli quando rientriamo dalla sosta".

Domanda sul suo ritorno a San Siro:

"Giocare a San Siro è sempre meraviglioso in stadio meraviglioso per il calcio italiano è un bello spot: si parla sempre di Inter-Napoli, due squadre che hanno battagliato negli ultimi anni e hanno vinto. Noi dovremo essere all'altezza sotto il punto di vista tecnico, perché domenica abbiamo sbagliato molto tecnicamente, dobbiamo migliorare, e agonisticamente sono partite che non finiscono mai e sono belle per questo motivo".

Domanda sull'approccio alla sfida:

"L'Inter è la vera favorita per lo scudetto. Dobbiamo essere più attenti, contro il Como abbiamo concesso due gol che potevamo evitare. Durante la stagione i gol si possono prendere, gol ma devi prenderli perché gli avversari fanno qualcosa in più rispetto a quello che hanno fatto domenica. Serve più attenzione e miglioreremo, ci abbiamo lavorato, ma ad inizio stagione le partite sono strane: c'è sempre meno attenzione, dobbiamo averne di più domani e con l'Arsenal.".

Domanda sulla condizione fisica:

"Stiamo migliorando, più giochiamo e più migliora la condizione. Sono contento di ciò che fanno i ragazzi, poi il risultato condiziona le valutazioni sulla partita, noi dobbiamo rimanere fuori da questa cosa nonostante abbiamo fatto mille errori tecnici, i giocatori non devono sbagliare perché hanno qualità tecniche e poi abbiamo concesso due errori in fase difensiva che non dovevamo commettere. Più alzi il livello della partita, più deve abbassarsi il livello dell'errore".

Domanda sui dati dello scorso anno di Napoli e Allegri contro l'Inter:

"Sono solo dati statistici. Ogni anno deve esser valutato in un modo. Anche a livello tattico parti in un modo poi cambi. Le annate vanno sapute leggere, e avere la fortuna di indovinarla. Poi quando giochi gli scontri diretti è sempre più difficili. Ci sono partite che vanno giocate, altre che vanno vinte. Domani vanno giocate".

Domanda sulla condizione di De Bruyne:

"Di Kevin sono soddisfatto, sta crescendo fisicamente ed è normale che debba gestire le forze di un centrocampo dove manca McTominay e avrei solo un cambio. Domani devo valutare chi far giocare, anche perché dopo quattro giorni giocheremo di nuovo e nel calcio di oggi non si gioca in undici ma in sedici, soprattutto in questo momento con le temperature molto alte".

Domanda su Badiashile e il sostituto di McTominay:

"Badiashile sarà convocato, sta salendo di condizione e sono contento di ciò che sto vedendo, spero di veder bene. McTominay ed il cambio tattico? Non posso chiedere al sostituto di fare ciò che fa Scott, ci sarà un altro giocatore con caratteristiche diverse".

Domanda sul mercato del Napoli che è stato meno scoppiettante delle avversarie:

"Noi guardiamo in casa nostra, la società è stata vigile fino all'ultimo. Io sono contento della rosa a disposizione. Fino a gennaio bisogna lavorare bene, si devono mettere le basi per il finale di stagione. Arriviamo alla sosta nelle migliori condizioni, uno step alla volta".

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