Su chi tiferà stasera in Milan-Juve: "Io tifo il calcio. Vedrò la partita da tifoso e che vinca il migliore".
Sul calendario più facile sulla carta: "Noi ragioniamo di partita in partita, perché dobbiamo cambiare il messaggio adesso? Dobbiamo essere bravi a continuare così e vedremo a fine stagione dove saremo".
Ancora sulla Champions: "Voi potete parlarne (ride, ndr). Noi dobbiamo capire chi siamo, i ragazzi stanno facendo una buona stagione. Per la prima volta abbiamo fatto tre risultati di fila che non volevamo, quindi oggi era importante non prendere gol, giocare bene e vincere. Col Genoa abbiamo concesso pochissimo, questo è grande merito del percorso che stiamo facendo con questi ragazzi".
Su Diao: "Diao è un calciatore che è mancato tantissimo, rappresenta il tipo di giocatore che vogliamo per il Como: giovane, ma con qualità e ambizione, con voglia di migliorarsi. Siamo pochi, stiamo lottando dall'inizio della stagione con gli stessi, a differenza di Roma, Juve o Napoli che hanno fatto mercato prendendo i vari Malen, Boga e Alisson. Noi siamo pochi, ma stiamo facendo un buon percorso e non dobbiamo fermarci. Ma non bisogna dimenticare che veniamo dalla B e 20 mesi fa sfidavamo il Cittadella. Oggi siamo a giocarcela con Juventus e Roma".
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