Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Dotto: “Quella di Conte è un’impresa, meglio anche dello scorso anno”

interviste

Dotto: “Quella di Conte è un’impresa, meglio anche dello scorso anno”

napoli conte
Il giornalista esalta l'allenatore salentino
Samuele Di Pinto

Il giornalista Giancarlo Dotto, ospite alla trasmissione Salite sulla Giostra, in diretta su Stile TV. Il focus principale è stato Antonio Conte, allenatore del Napoli, elogiato per le sue imprese in queste due stagioni. A seguire le sue parole:

Le due grandi imprese ad oggi, le hanno fatte Conte con il Napoli e Gasperini con la Roma. Sono stati talmente tanti e tali i problemi per il Napoli che arrivare secondo è stata un’impresa e stessa cosa per la Roma che prenderà la Champions. Deludente è stato il comportamento del Milan mentre la grande rivelazione è il Como. 


Conte è intransigente e spietato nel pretender, anche da se stesso. Dopo il secondo anno, pensare ad un prolungamento diventa complicato perchè la sua carica fisiologicamente si esaurisce. I rapporti con i dirigenti nascono sempre molto bene, ha addirittura silenziato De Laurentiis che spesso parla con accenti esuberanti creando più danni che vantaggi. Mi pare però che il rapporto tra Conte e il Napoli, alla fine di una stagione stracarica di incidente, va all’esaurimento. Conte quest’anno ha fatto meglio dell’anno scorso perchè solo sulla carta ha avuto una squadra fortissima.

Spalletti è veramente l’anti Conte. I due non si amano moltissimo, si sa bene, ma questo non amarsi molto è la conseguenza di personalità opposte. Spalletti è sempre stato aziendalista, arriva all’Inter accetta la minata che c’è e cerca di renderla più saporita possibile. Poi arriva Conte e riesce a farsi acquistare di tutto e quindi vince e la stessa cosa è accaduta anche a Napoli. Dovendo scegliere un profilo di persona tra i due, non esito a scegliere Spalletti, ma l’effetto Conte che è sempre preponderante nel primo anno e in discesa nel secondo, credo abbia fatto bene anche al secondo anno a Napoli”.