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rocchi marotta
Il giornalista Michele Criscitiello, ospite al podcast Cose Scomode, di Aura Sport, è tornato a parlare del caso Rocchi, sottolineado alcuni interessanti dettagli. A seguire le sue parole:
"Abbiamo detto che l’Inter, in questo momento, grazie a Beppe Marotta, è la società più potente e più forte del calcio italiano: non è una critica, non è un’accusa, non è un’offesa, è un dato di fatto. La Juve con Elkann è debole, il Milan con Cardinale e Furlani non è pervenuto e naturalmente ci sono le altre società italiane, come De Laurentiis e Lotito, che in questo periodo hanno perso potere. Il potere è soprattutto nelle mani dell’Inter, soprattutto nelle mani di Beppe Marotta.
Cosa significa questo potere? Viene esercitato in maniera eccessiva? Secondo me no, però nel calcio italiano ci sono sempre state società che comunque hanno dei controlli diversi rispetto ad altre. Ad oggi bisogna capire se ci sono le intercettazioni, cosa emerge dalle intercettazioni e soprattutto il quadro: se finisce a Rocchi e Gervasoni. Il quadro non può finire a Rocchi e Gervasoni perché dietro questo sistema, dietro queste persone, ci sono personaggi molto più grandi, molto più ingombranti e, secondo me, bisogna iniziare a parlare di Milano.
Ma se l’indagine si dovesse spostare anche su Roma non mi meraviglierebbe, perché è su Roma che bisogna indagare, soprattutto su quelli che sono gli uomini all’interno della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che erano e sono dietro al sistema federale e soprattutto alle spalle di Gabriele Gravina. Se andiamo a toccare quelle persone, quei personaggi, secondo me scopriremo molto di più rispetto a quello che oggi stiamo leggendo".
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