Conte è un vincente, la storia parla per lui. Non mi ha convinto nel gioco, non mi piace molto come persona, ma è indubbio che sia un allenatore che porta a casa i risultati. Ribadisco però che il secondo posto e la vittoria della Supercoppa in questa stagione sono il minimo sindacale. Avere una rosa da 230 milioni ha alzato le aspettative e quindi la stagione non è stata esaltante. Al posto di Conte mi intriga la possibilità di un ritorno di Sarri. Non è da escludere la pista Allegri, ma Sarri di nuovo a Napoli potrebbe chiudere un cerchioe realizzare ciò che è rimasto incompiuto nel 2018”.
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