Le parole del tecnico azzurro alla vigilia della delicata sfida

Screenshot 2026-01-19 152718

Pullman del Napoli giunto a Capodichino: pronta la partenza per Copenaghen - VIDEO CN1926

Antonio Conte, tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky alla vigilia della sfida al Copenhagen toccando alcuni tra gli argomenti più caldi, tra cui gli l’infortunio di Neres (e non solo) e il rientro di un giocatore chiave come Lukaku.

Conte, le parole a Sky su Lukaku, Neres e non solo

"Sono partite importanti, decisive. Sappiamo il percorso che stiamo facendo in Champions, sicuramente domani cerchiamo la vittoria. Un altro risultato non sarebbe positivo. Nella borsetta ho medicine per tutti (ride, ndr).

Pensiamo a chi c'è e cerchiamo di trovare sempre le soluzioni come stiamo facendo da inizio anno. I giocatori sono qui e sono i più importanti, dovremmo cercare di fare un qualcosa di importante e di fare un impresa. Lukaku è da due giorni che lavora con noi. La settimana scorsa faceva una parte di allenamento, adesso sta iniziando ad allenarsi con la squadra a ritmi più intensi. Bisogna avere pazienza, quando sarà pronto darà il suo contribuito. Importante che sia con noi, poi vedremo. Non pensate che disponibilità ci possa essere da parte sua in questo momento... L'importante è fare gol, poi che segni un attaccante o un portiere è relativo. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, facciamo gol e questa è la cosa più importante. Mancano i gol degli attaccanti? lo uno ne ho di attaccante.

antonio conte

Oggi ha parlato il dottore cosi siamo andati su un argomento specifico. Quando accadono infortuni gravi c'è poco da dire, ci vogliono tre quattro mesi come successo a Lukaku, De Bruyne, Anguissa. Meret si è fratturato da solo saltando e poi si è staccato il muscolo. Alcune cose puoi spiegarle, altre no. Quando giocano sempre gli stessi c è un sovraccarico e qualcuno può pagare. La soluzione è semplice, io la vedo molto chiara la soluzione. Stiamo cercando di tenere botta, complimenti ai ragazzi. Inevitabile che siamo in grandissime difficoltà. 

L’infortunio di Neres? Sono cose inspiegabili, non è questione di campi o di altre cose. Sono annate strane che nascono così, c'è negatività che arriva da altre parti, ma la accettiamo senza piangerci addosso. Ognuno di noi deve dare il massimo e cercare soluzioni. Non siamo maghi, non ci sono persone che fanno magie. Noi facciamo il nostro lavoro nel migliore dei modi onorando la maglia e lo scudetto.

Il mio percorso a Napoli? Stiamo facendo un percorso e siamo a meta del secondo anno, viviamo il presente che è la cosa più importante. Siamo focalizzati per fare del nostro meglio domani ed andare poi a guardare il presente. Col presente costruisci anche il futuro, non puoi guardare in là se non fai bene nel presente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti