Sui gol subiti: "Quando subisci gol è perché hai sbagliato qualcosa, c'è mancanza di attenzione e sfortuna nei particolari e nei dettagli: stiamo lavorando e cercando di migliorare, di curare tutti quei dettagli che poi ci portano alla vittoria. Dobbiamo essere consapevoli del nostro lavoro, possiamo ancora migliorare".
Come stava lo spogliatoio? "Sicuramente per come è andata la partita rimane amarezza, abbiamo subito gol all'ultimo: però eravamo in una situazione d'emergenza, abbiamo dovuto fare dei cambi e ci teniamo la prestazione che c'è stata. Abbiamo tenuto duro, c'è da recuperare le energie in vista della prossima partita".
Calo fisico nel secondo tempo? "Dipende dall'inerzia della partita, se trovi un gol come oggi poi devi un po' chiuderti e difenderti per poi ripartire, perché la Lazio viene spinta dal suo pubblico. Dipende dalla partita, a livello fisico anche con l'Udinese è stata una delle partite in cui abbiamo corso di più, è questione di momenti della partita".
Differenza in una linea a 3 o a 4?"Giocare a 3 o a 4 è differente ma ad inizio anno l'avevamo fatto, dovevamo solo riprendere la mano".
Io leader della retroguardia? "Cerco sempre di dare il massimo del contributo al servizio di squadra e compagni, cerco di fare in modo che ci si aiuti a vicenda affinché lo spirito non manchi mai".
Il cambio al 60'? "Abbiamo fatto un grande lavoro con il mister e lo staff, non è stato un infortunio facile. Ho dovuto fare un secondo ritiro, Politano è stato propiziatorio per il secondo gol quindi continuo a mettermi al servizio della squadra ascoltando staff e allenatore. C'è da continuare a lavorare e migliorarsi per raggiungere gli obiettivi".
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