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calcionapoli1926 interviste Chiariello: “Partita indecente del Napoli, Conte si è incaponito con la formazione”

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Chiariello: “Partita indecente del Napoli, Conte si è incaponito con la formazione”

Samuele Di Pinto
Il giornalista critica la prestazione della squadra azzurra

Il giornalista Umberto Chiariello, nel suo consueto editoriale per Campania Sporti, trasmissione di Canale 21, ha commentato la prestazione del Napoli nella sfida del Maradona contro la Lazio, a dir poco deludente. A seguire le sue parole:

Chiariello: "Conte si è fissato con la formazione, ma il Napoli ha fatto una partita indecente"

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"Sembra quasi un evento circolare. L'8 dicembre del 2024, se ricordo bene, era Isaksen l'autore del gol e in panchina c'era Baroni. Il Napoli passò e da quel momento in poi, in casa, a parte il Chelsea in Champions o il Como ai rigori, in campionato non ne ha persa neanche una. Ha chiuso tutto il 2025 da imbattuto e nel 2026, in questi primi quattro mesi, non ne aveva persa neanche una. Arriva la prima sconfitta casalinga.

Ma la cosa grave è che la Lazio si conferma la nostra bestia nera per eccellenza. Se il Parma fuori casa ci diventa un refrain gnostico, l'anno scorso ci abbiamo vinto uno scudetto, ma perché proprio la Lazio ci aiutò moltissimo a Milano a evitare il sorpasso dell'Inter, la Lazio in casa sono quattro anni che viene a vincere in casa nostra. Aveva vinto nel campionato precedente, a dicembre del 2024, nel campionato 24-25. Nel campionato dello scudetto, anche lì, il 2 settembre del 2023, il Napoli perse in casa 2-1. E addirittura nell'anno dello scudetto invece perdemmo in casa 1-0. Se ricordo bene, il gol fu di Vecino. Abbiamo perso quattro volte di seguito. Per risalire a un successo dobbiamo tornare al 28 novembre del 2021, quattro anni e mezzo fa circa, quando battemmo la Lazio 4-0. Era il primo anno di Spalletti.

Oggi il Napoli non ha perso solo la partita e l'imbattibilità casalinga. Ha perso la faccia, che è molto più grave. Perdere si può, ma il modo ancora mi offende. Oggi ho visto il peggior Napoli della gestione Conte in assoluto, per distacco. Il portiere Motta ha vissuto una giornata tranquillissima. Il Napoli non ha prodotto lo straccio di una palla gol, che sia una. Ha giocato a un ritmo da scapoli ammogliati che probabilmente, con la forma fisica che si ritrovano i nostri compagni di viaggio questa sera, avrebbero fatto la loro bella figura anche loro. Perché al ritmo zero può giocare a calcio chiunque. Ma la cosa grave è che chi sa giocare a calcio non ha giocato a calcio.


Quello che ha combinato De Bruyne nel primo tempo è da ufficio indagini: le indagini dei piedi smarriti. Come si fa a sbagliare tutti i passaggi possibili e immaginabili, a volte in maniera imbarazzante? Anguissà credo che abbia svaligiato tutti i negozi di Napoli che vendono ciabatte e pantofole, perché gioca ormai solo così. Stasera abbiamo bocciato definitivamente quelli che erano considerati i "fab four", che secondo me sono gli imbarazzanti four, piuttosto che fab, perché di favoloso non hanno nulla.

Conte si è incaponito in uno schieramento sbagliato. Nel secondo tempo è entrato in campo un ragazzo che non è un fenomeno, Alisson Santos, ma che perlomeno va al triplo della velocità dei compagni e un paio di volte anche più veloce degli avversari. Abbiamo visto un difensore sontuoso, quello sì sarebbe veramente da portarsi a casa, visto che è sul mercato: Gila è un giocatore straordinario per qualità tecniche, fisiche, di velocità e di gioco. Hojlund lo ha annientato.

Ma tutto il Napoli, tenuto a galla da Milinkovic-Savic che ha parato un rigore sull'1-0, non è bastato. La Lazio ha fatto due gol, si è mangiata un rigore ribattuto e Zaccagni addirittura a porta vuota l'ha buttata alle stelle. Ha avuto altre tre o quattro palle gol pulite e poteva andare in porta quando e come voleva. Noslin è un fenomeno, Cancellieri un altro fenomeno: ci hanno devastato. E quel Taylor acquistato a gennaio ha dimostrato di essere un centrocampista di valore. Ma non è la Lazio il problema: è il Napoli che oggi ha marcato visita. Non c'era, non c'era.

Buongiorno ancora una volta si è riproposto nel suo peggior repertorio: andare a vuoto. Si è fatto saltare da Noslin come un pivello qualsiasi. E se questi sono i migliori difensori italiani, stiamo veramente messi male. Giocare con la difesa a tre quando stai perdendo la partita: che senso ha? «Non ho il terzino destro», si dirà. E allora perché ti sei tenuto Mazzocchi in rosa? Se non è buono non lo tieni. Se è buono lo fai giocare. Giochi a quattro, dai un po' di spinta. Spinazzola assolutamente inguardabile. Vuole quattro milioni e un rinnovo di due anni? Ti accompagneremo alla porta con gli onori che merita un campione d'Europa. Hai 33 anni e si vedono tutti. Ti sei fatto bucare da Cancellieri come un pivello. Veramente.

Oggi commentare è difficile perché abbiamo visto una partita indecente, oltre ogni ragionevole misura. E quando una partita è così indecente, viene da dire solo due cose: dobbiamo ringraziare il Como e dobbiamo ringraziare Allegri. Anche quest'anno ringraziamo qualcuno. Allegri, perché Milano è scoppiata e rischia anche il terzo posto. Il Como, che ha fatto un punto in tre partite ed è scoppiato. Gasperini, che aveva il match point contro la Juve, l'ha sprecato ed è crollata la Roma. Dobbiamo ringraziarli tutti perché sono crollati tutti prima di noi.

Quando dopo Parma dissi «Conte, non ci prendere in giro, come fai a dire che è una prestazione buona?», mi ero sbagliato: non avevamo ancora visto Napoli-Lazio. Parma al confronto era Barcellona-Atletico Madrid. È un Napoli indecente. Il re è nudo. Nessuno vuole cacciare Conte, io perlomeno non ci penso, però le cose le vedo e le devo dire. Quando vi dissi che l'Inter avrebbe vinto con almeno 10 punti di margine sono stato perfino prudente: oggi ne ha 12. L'Inter crolla certificata. Ma da chi? Ha fatto 12 gol in tre partite, 9 punti e se n'è andata. Sta stracciando il campionato. Voi pensavate davvero che, con quello che l'Inter riesce a fare in campo e quello che noi non riusciamo a fare, avremmo rimontato 14 punti? Stasera, intanto, il Napoli deve farsi curare, perché l'encefalogramma era piatto. In attesa che il Milan affronti il Verona: qualora vincesse, aggancerebbe il Napoli al secondo posto a quota 66 punti".