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calcionapoli1926 interviste Ceravolo: “Conte vuole vincere. Chi darei via tra Anguissa e Lobotka? Rispondo così”

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Ceravolo: “Conte vuole vincere. Chi darei via tra Anguissa e Lobotka? Rispondo così”

Luca Buonincontri
L'ex direttore sportivo di Napoli e Roma è intervenuto a "1 Football Club"

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Franco Ceravolo, ex direttore sportivo di Napoli e Roma. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Su cosa dovrebbe fare il Napoli sul mercato

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“Il Napoli ha già fatto un ottimo lavoro costruendo una rosa con almeno due giocatori per ruolo. Poi, però, ci sono stati tantissimi infortuni: sinceramente non ricordo una stagione con così tanti problemi fisici. Nonostante questo, il Napoli è secondo e Antonio Conte ha fatto un lavoro straordinario. In una situazione del genere tante squadre sarebbero sprofondate, invece lui è riuscito a tenere tutti sul pezzo e la squadra ha mantenuto continuità e competitività. La qualificazione in Champions League porterà introiti importanti e permetterà alla società di creare i presupposti per ulteriori investimenti sul mercato”.

Se Conte resterà al Napoli

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“Conosco bene il Napoli e conosco Antonio Conte. Antonio è uno dei migliori allenatori al mondo e vuole vincere sempre. Non è uno che vuole apparire: vuole competere e vincere. Se ci saranno i presupposti giusti, credo che possa continuare serenamente. Penso che, una volta ottenuta la certezza matematica della Champions League, ci sarà un confronto con il presidente De Laurentiis e da lì si capirà meglio il futuro. Sicuramente Conte avrà individuato anche alcuni settori della squadra da migliorare ulteriormente, nonostante l’organico sia già importante”. 

Su chi cederebbe tra Lobotka e Anguissa

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“Io, sinceramente, non farei partire nessuno dei due. Stiamo parlando di due calciatori fondamentali. Anguissa, nonostante qualche problema fisico, resta un giocatore importantissimo, mentre Lobotka è il cervello del centrocampo. Una squadra che deve competere per campionato, Champions League e Coppa Italia ha bisogno di almeno quindici-sedici titolari veri. Oggi le grandi squadre devono avere una rosa ampia e competitiva. Certo, poi ci sono anche giovani e giocatori pronti a subentrare, ma meno di sedici titolari di alto livello non ti permettono di puntare a grandi obiettivi”.