Se Conte resterà al Napoli
—“Conosco bene il Napoli e conosco Antonio Conte. Antonio è uno dei migliori allenatori al mondo e vuole vincere sempre. Non è uno che vuole apparire: vuole competere e vincere. Se ci saranno i presupposti giusti, credo che possa continuare serenamente. Penso che, una volta ottenuta la certezza matematica della Champions League, ci sarà un confronto con il presidente De Laurentiis e da lì si capirà meglio il futuro. Sicuramente Conte avrà individuato anche alcuni settori della squadra da migliorare ulteriormente, nonostante l’organico sia già importante”.
Su chi cederebbe tra Lobotka e Anguissa
—“Io, sinceramente, non farei partire nessuno dei due. Stiamo parlando di due calciatori fondamentali. Anguissa, nonostante qualche problema fisico, resta un giocatore importantissimo, mentre Lobotka è il cervello del centrocampo. Una squadra che deve competere per campionato, Champions League e Coppa Italia ha bisogno di almeno quindici-sedici titolari veri. Oggi le grandi squadre devono avere una rosa ampia e competitiva. Certo, poi ci sono anche giovani e giocatori pronti a subentrare, ma meno di sedici titolari di alto livello non ti permettono di puntare a grandi obiettivi”.
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