La battaglia legale tra club e calciatore ruota attorno all’infortunio, perché se non sussiste allora l’assenza di Lukaku alla ripresa degli allenamenti è ingiustificata. Sicuramente la modalità della comunicazione è rilevante, al momento parliamo di qualcosa che non conosciamo perché non sappiamo come sono avvenuti i contatti calciatore-società. Tutte le comunicazioni, da accordo collettivo, devono essere fatte in modo rituale”.
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