Su Allegri come post-Conte:
"Senza cattiveria e voglia di essere offensivo, mi auguro che un allenatore come Massimiliano Allegri non venga a Napoli poiché spero che i napoletani godano di ben altro spettacolo. I tifosi partenopei sono dei buongustai in tutto, anche nel calcio. In Italia dobbiamo crescere in tutto: nella tecnica, nella tattica e nella comunicazione. Roma e Como ci hanno dettato le direzioni in cui il calcio italiano deve andare nei prossimi anni, ossia verso un calcio europeo, di gioco, di qualità e di coraggio. Arteta ha vinto la Premier League al suo 7° anno sulla panchina dell’Arsenal. All’estero c’è una certa pazienza ad aspettare i risultati e ad andare oltre di essi che in Italia non siamo in grado di fare".
Su Italiano come post-Conte:
"Mi piace come qualità di gioco, ma avrei preferito vedere Fabio Grosso a Napoli: è un profilo più fresco dal punto di vista dell’immagine. Tra l’altro, lui è l’eroe della nazionale di Cannavaro, infatti sembra avere qualcosa di napoletano anche lui. Comunque, Vincenzo Italiano sarebbe una buona scelta come sostituto di Conte".
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