Al termine della cerimonia, De Laurentiis ha ricordato Peppino Di Capri anche ai giornalisti presenti all'esterno della chiesa, sottolineandone il carattere e la passione che lo hanno accompagnato per tutta la vita:
"Lui è un caprese doc, io sono diventato cittadino di Capri solo vent’anni fa. Insieme abbiamo passato momenti indimenticabili, eravamo molto più giovani e pieni di energie, che a lui non sono mancate fino alla fine. Peppino se lo si dovesse immaginare con un aggettivo era un uomo appassionato. E se non hai la passione non sei nessuno. Un ricordo? Mi faceva impazzire perché amava molto le barche, voleva addirittura costruirle e spesso lo sbagliava (sorride, ndr). Un uomo insostituibile e irripetibile”.
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