Sui tre pareggi negli ultimi tre incroci con le big
—"L'Inter fa un campionato a sé. Noi abbiamo fatto dei passi in avanti negli ultimi tre big match, ci siamo stati più vicini a vincerli che a perderli. Prestazioni di livello, ma ci sono anche i dettagli, ovvero che queste squadre nel finale portano su i giocatori abili nel gioco aereo. Non è un caso, la fisicità nel finale premia queste squadre: dobbiamo essere più bravi per non perdere su dei piazzati tirati da lontano. I piazzati li abbiamo sfruttati anche noi, sono dei fattori nelle partite".
Su che aria ha trovato nello spogliatoio
—"Voglio essere chiaro: ovvio che ci dispiace non aver vinto, però per la miseria, loro hanno esultato come una vittoria e noi dovremmo andare in depressione? Animo, te la giochi fino alla fine. Su questo non c'è pericolo. Non vai in depressione per un gol del genere, il pareggio è un buon risultato, dispiace per come è andata la partita. Forza. Di là esulta, e qua siamo depressi? Siamo avanti di quattro punti".
Se la sua squadra poteva gestire meglio gli ultimi minuti
—"Sono d'accordo, ma saremmo stati troppo perfetti, invece così possiamo lavorare".
Sulla prestazione di Pisilli
—"Tremendo, strepitoso, benissimo sotto tutti i punti di vista. Una grande partita".
Se Roma-Juve è stata uno spot per il calcio italiano
—"La Juve è una grande squadra, abbiamo giocato così contro una grande squadra. Abbiamo preso il gol dopo due minuti della ripresa, siamo andati di nuovo in vantaggio, poi il terzo bellissimo... Avevamo domato una squadra forte, poi proprio per questo hanno delle risorse che nel finale fanno la differenza. Bisogna aver la forza a 5 minuti dalla fine di essere ancora forti, invece siamo stati un po' fermi. Questa prestazione ci fa uscire dispiaciuti, ma ringrazio la squadre".
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