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Real Madrid convocato dal giudice: rischio reclusione fino a 3 anni. L’attaccante piace al Napoli

Maria Ferriero

La scorsa estate il suo soprannome era “Mister 60 milioni”. Questa la spesa affrontata dal Real Madrid per accaparrarsi il giovane Luka Jovic. L’anno, la stagione dell’attaccante potrebbe, però, concludersi nel peggiore...

La scorsa estate il suo soprannome era "Mister 60 milioni". Questa la spesa affrontata dal Real Madrid per accaparrarsi il giovane Luka Jovic. L'anno, la stagione dell'attaccante potrebbe, però, concludersi nel peggiore dei modi. Non solo la squadra madrilena è pronta a metterlo al mercato. In aggiunta, infatti, la sua valutazione si è drasticamente abbassata non solo per l'emergenza Coronavirus ma anche per le prestazioni che sono drasticamente peggiorate. A tutto questo potrebbe aggiungersi, però, anche un accusa che rischia di spedirlo in prigione.

La situazione

Dopo lo stop ai campionati anche il Real Madrid ha deciso di rompere le righe ed alcuni calciatori sono tornati nei loro paesi natali. Tra quest c'è anche Luka Jovic che, tornato a Belgrado, avrebbe violato la quarantena obbligatoria per la festa della sua fidanzata. Il calciatore avrebbe prima mentito dicendo di doversi recare in farmacia e, poi, avrebbe incolpato gli agenti dell'aeroporto. Questi non gli avrebbero chiarito le condizioni del suo ritorno a casa. Giustificazioni che non hanno convinto gli agenti e nemmeno il giudice incaricato che lo ha convocato in udienza. Secondo quanto riferisce l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, in caso di condanna, il calciatore rischia da una multa pari a 1.275 euro, agli arresti domiciliari fino a 3 anni di reclusione. Brutte notizie anche per il Napoli che aveva messo gli occhi proprio sull'attaccante del club spagnolo e continuava a monitorare le richieste del club di Florentino Perez.