Coronavirus, Donadoni: “Restiamo in Spagna, in Cina solo quando avremo garanzie”

Coronavirus, Donadoni: “Restiamo in Spagna, in Cina solo quando avremo garanzie”

di Luca D'Isanto, @Luca_disanto1

L’allarme coronavirus spaventa anche il mondo del calcio. La finale di Coppa cinese è stata annullata, l’inizio del campionato è slittato. Roberto Donadoni, ex allenatore di Napoli e Bologna, oggi è la guida tecnica dello Shenzhen: la formazione cinese è in ritiro a Girona, in Spagna. Il tecnico ha raccontato questo momento ai microfoni del Corriere della Sera:

“Siamo in ritiro pre-campionato a Girona, fino a pochi fa eravamo in Cina e non avevamo sentore che potesse capitare tutto questo. Certo, non viviamo vicini a Wuhan, ma a noi la situazione sembrava normale. In teoria restiamo in Spagna fino a quando non scade il visto ai calciatori cinesi, a fine febbraio. Ma stiamo cercando di ottenere che venga prorogato in via straordinaria”. 

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Fabio Cannavaro (Photo by Getty Images)

“Non c’è urgenza di rientrare, anche perché l’inizio del campionato è spostato almeno di un mese. Qui abbiamo due medici che monitorano la situazione giorno per giorno: è tutto sotto controllo. I calciatori non possono essere sereni, sono un po’ in ansia. Parlano con i loro familiari, che restano chiusi in casa per evitare rischi. Il Guangzhou, che allena Fabio Cannavaro, è chiuso all’interno del suo centro sportivo e lavora lì.

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