Vergara è una 'bella cosa' perché rappresenta la felicitàe quel senso di spensieratezzache giace in ognuno di noi nel calcare il manto verde: scende in campo e affronta i campioni del mondo come se fossero gli amichetti con cui si radunava al campetto sotto casa tutti i santi pomeriggi.
Vergara è una 'bella cosa' perché annienta i falsi miti e ci dimostra che gli italiani, detto alla napoletana, "sanno ancora jucà 'o pallone".
Infine, Vergara è una 'bella cosa' perché incarna appieno un'intera generazione: una gioventù con la fame agli occhie col cuore ricolmo di sogni, uno dei quali si è realizzato ieri quando, tramite una giravolta e un tiro di punta stile calcio a 5, ha imbrigliato la difesa di uno dei club più prestigiosi d'Europa e non.
Vergara è oro di Napoli (o di Frattaminore, per i più gelosi) e, come insegnano le mamme ai propri figlioli, le 'belle o preziose cose' vanno custodite con cura e amore; soprattutto se, tra le lacrime di angoscia, decidono di ribellarsi alla tempesta che le assale, si rifiutano di appassire seguendo gli insegnamenti de "La ginestra" cantata da Giacomo Leopardi e di lacrima te ne fanno scendere una di gioiache vale per mille.
A cura di Alex Iozzi
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