Il sogno infranto dopo una settimana
—Napoli e il Napoli visse quella settimana post vittoria contro i bianconeri in trepidante attesa per la sfida Inter-Juventus e Fiorentina-Napoli i tifosi azzurri erano convinti di avere la meglio, con gli uomini di Allegri pronti a subire il contraccolpo psicologico di una sconfitta pesante ed inaspettata. Effettivamente fu così, con l'Inter di Spalletti ad un passo dalla vittoria, ma di mezzo ci fu Orsato autore di uno degli errori arbitrali più gravi della storia moderna del calcio. Un errore che spinse i bianconeri alla vittoria costringendo il Napoli che era in albergo a Firenze ad assistere alla probabile fine di un sogno. E il campo poche ore dopo sancì la fine definitiva, con gli azzurri completamente in bambola e Simeone autore di una tripletta, ampiamente cancellata negli anni successivi, lo scudetto perso in albergo. Ma questa è un'altra storia che non va raccontata oggi.
Una squadra che rimarrà nella storia
—Oggi si racconta il momento esatto in cui un sogno prende forma, il volo di un guerriero senegalse che sovrastò tutti, un gruppo stretto in un abbraccio di gioia, un popolo che accarezza l'emozione di vivere un momento da troppo tempo chiuso nel cassetto dei ricordi. Il volo di Davide che batte Golia, il volo di chi rimarrà nella storia, perché quei ragazzi guidati dal comandante finiranno il campionato secondo a 91 punti segnando un record incredibile che consegnerà per sempre quella squadra alla storia, per molti i vincitori morali di quello scudetto conquistato sul campo la sera del 22 aprile 2018 con il volo di Kalidou.
A cura di Sara Ghezzi
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