editoriali

“Quando perdi, non perdere la lezione.” Una sconfitta che fa male

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Una partita iniziata male e finita peggio. Un Napoli distratto e in affanno contro una Fiorentina in cerca di riscatto dopo la brutta sconfitta contro il Torino in campionato. I viola passano meritatamente ai quarti. Finisce 2-5 ai supplementari.

Ivan Scudieri

Un freddo pomeriggio di Gennaio iniziato male e finito peggio. Il Napoli esce dalla Coppa Italia 2021-2022, la Fiorentina merita il passaggio del turno ai quarti. L'arbitro dirige male l'incontro ma la sconfitta non può essere ricondotta solo ad una cattiva direzione di gara. Che non sarebbe stata una passeggiata lo si è capito sin dalle battute iniziali.

Napoli - Fiorentina, una sconfitta che fa male

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Le partite sono senza dubbio determinate da diversi fattori, ma il livello delle prestazioni di troppi uomini scesi in campo è stato ampiamente al di sotto della sufficienza. Debutto dal 1’ del nuovo acquisto Tuanzebe, da rivedere. La stanchezza dovuta ai numerosi impegni ha senza dubbio influito. La squadra è apparsa nervosa e poco concentrata. L'entrata di Lozano su Nico Gonzalez, costatagli l'espulsione è stata del tutto inopportuna. Anche Fabian Ruiz avrebbe potuto evitare il rosso nei minuti finali. Il punteggio roboante non deve ingannare, anche se il Napoli ha meritato di perdere, i gol che hanno permesso alla Fiorentina di dilagare sono giunti a seguito del 2-3 di Venuti al minuto 106' e con il Napoli in 9. A quel punto gli uomini di Spalletti hanno definitivamente mollato e permesso ai gigliati di dilagare grazie alle reti di Piatek e Maleh. Napoli-Fiorentina finisce 2-5, una sconfitta che fa male.

Bologna, Salernitana e Venezia, obiettivo 9 punti

 (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

Il Napoli fuori dai giochi in Coppa Italia dovrà necessariamente concentrarsi sul campionato. La qualificazione Champions è sicuramente alla portata della squadra di Spalletti. Gli azzurri dovranno in tutti i modi cercare di non perdere ulteriore terreno dalle milanesi. Allo stesso modo sarà necessario anche guardarsi le spalle da Atalanta e Juventus che sembrano non aver intenzione di mollare la corsa al vertice. Le prestazioni e la continuità in zona gol di Mertens e Petagna rappresentano un segnale positivo nell'attesa del rientro di Osimhen. Gradualmente il Napoli recupererà gli uomini con cui poter affrontare al meglio la seconda parte della stagione, ma non potrà permettersi ulteriori scivoloni. Nei prossimi impegni di calendario gli azzurri incontreranno il Bologna, la Salernitana e il Venezia, compagini, sulla carta, alla portata dei partenopei che non potranno permettersi in alcun modo di sottovalutare gli avversari. L'obiettivo sono i 9 punti da conquistare, senza esitazione alcuna.

L'aforisma

"Quando perdi, non perdere la lezione."  Dalai Lama