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GENNAIO NEL SEGNO DI DRIES

Mertens, l’Epifania del Napoli: l’importanza di Dries durante l’assenza di Osimhen

Dries Mertens (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

La prima partita in cui Mertens sarà protagonista è quella del 6 gennaio contro la Juve. Un'Epifania "provvidenziale" per il Napoli e Dries

Domenico D'Ausilio

Tre mesi dopo l'ultimo match giocato (perso con il suo Belgio contro l'Italia ai quarti di finale di Euro 2020), Dries Mertens è tornato a calcare il terreno di gioco, a Firenze con la maglia del Napoli per sei minuti. Il miglior marcatore di tutta la storia azzurra, con 135 gol, è finalmente a disposizione di mister Luciano Spalletti. È stato un 2021 davvero sfortunato, finora, per l'attaccante belga. Soltanto cinque le reti messe a segno in questo anno solare. Prima l'infortunio alla caviglia contro l'Inter a fine 2020, con conseguente ricaduta contro il Verona a gennaio 2021, che gli ha fatto saltare nove match di campionato, la doppia sfida in semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta e il match d'andata con il Granada in Europa League. In totale, una dozzina di match. A La Spezia, a maggio, nuovo infortunio, che però gli ha permesso di essere comunque in campo per la partita successiva contro l'Udinese. Dopo l'eliminazione dagli Europei con il Belgio, Dries ha deciso di operarsi alla spalla per un intervento di stabilizzazione.

Mertens, l'Epifania del Napoli in attesa di Osimhen

 (Getty Images)

Dries Mertens difficilmente partirà dal primo minuto nel Napoli nel ruolo di prima punta. In quella zona di campo il re indiscusso è ormai Victor Osimhen. Il nigeriano, pagato circa 70 milioni la scorsa stagione, ha convinto tutti, Spalletti compreso. Ma il belga può giocare anche come esterno, ma le fasce sono presidiate egregiamente da Lozano, Politano ed Insigne. La Coppa d'Africa, però, può venire in soccorso di Dries. La massima competizione continentale africana è in programma dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022, in Camerun. Praticamente, all'inizio del girone di ritorno e con gli ottavi di finale di Coppa Italia da disputare. Victor Osimhen farà parte della spedizione nigeriana per tentare di riconquistare la Coppa dopo otto anni e non sarà disponibile per, al massimo, cinque partite di campionato e l'ottavo di Coppa Italia (contro Fiorentina o Benevento). Qualora la Nigeria di Osimhen non dovesse superare la fase a gironi, il numero di partite saltate sarebbero tre: quattro in caso di ottavi di finale. La sosta del 30 gennaio per le qualificazioni mondiali 2022 arriva in soccorso e gli consentirà, eventualmente, di perdere un match in meno. La prima partita in cui Mertens potrebbe essere protagonista è quella del 6 gennaio a Torino contro la Juventus. Un primo match di ritorno storico per il calcio italiano. Il girone d'andata e quello di ritorno, per la prima volta, non coincidono e, dunque, non sarà il Venezia il primo avversario del Napoli al giro di boa. Sarà, dunque, un'Epifania "provvidenziale" per il Napoli e per Dries. Con la speranza che per lui il 2022 sia decisamente migliore di questo 2021 avaro di soddisfazioni.

L'opzione per il rinnovo come incentivo?

 Foto SSCN

Il belga avrà il compito di sostituire e non far rimpiangere Osimhen per tutto il mese di gennaio. Dopo il big match contro i bianconeri, però, arriverà una serie di match più alla portata. Sampdoria (in casa), Bologna (in trasferta), Salernitana (in casa) e Venezia (in trasferta). Oltre al sopracitato match di Coppa Italia. L'occasione è ghiotta. Insomma, Dries Mertens, con il tutto ormai alle spalle, è dunque pronto a rituffarsi a capofitto in maglia azzurra. Getterà uno sguardo a quel contratto in scadenza fra otto mesi. C’è un’opzione per un altro anno (il terzo) e farla scattare dipenderà da un bel po’ di fattori. Quindi, perché non provarci?

A cura di Domenico D'Ausilio

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