Se chiedeste ad Antonio Conte di scegliere tra il non schierare Matteo Politano nel proprio undici titolare o di pescare 25 carte, state pur certi che opterebbe per la seconda opzione. La triade di partite disputate tra Supercoppa e campionato contro Milan, Bologna e Cremonese ne è stata la prova definitiva: all'interno del 3-4-3 che ha risolto i problemi in cui era incappato il Napoli nella fase embrionale della stagione, il mancino di Roma è scalato da esterno d'attacco a quarto di centrocampo e, come già spiegato nel paragrafo precedente, Di Lorenzo ha cominciato a ricoprire le vesti del braccetto di difesa (a discapito di Sam Beukema). C'è, però, una lacuna di cui la società partenopea paga le conseguenze in campo dall'estate o ancor prima: l'assenza di un sostituto affidabile che consenta al capitano azzurro oppure, in questo caso, a Politano di rifiatare. Pertanto, colmarla a gennaio, magari tramite la cessione di Pasquale Mazzocchi, non è un obiettivo secondario, ma una priorità.
calcionapoli1926 editoriali Dal vice Politano al centrocampista: i 5 rinforzi utili al Napoli per difendere lo Scudetto
editoriali

