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calcionapoli1926 editoriali Dal “Buvero” alla Serie A: Mattia Esposito è il simbolo della Napoli che sogna ancora!

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Dal “Buvero” alla Serie A: Mattia Esposito è il simbolo della Napoli che sogna ancora!

Dal “Buvero” alla Serie A: Mattia Esposito è il simbolo della Napoli che sogna ancora! - immagine 1
L'azzurro era nel destino di Mattia Esposito, classe 2008 che vestirà la maglia del Napoli non prima di aver trascorso un anno in prestito al Bari
Francesco Iodice

L'annuncio, l'emozione, l'abbraccio alla madre. È così che inizia la magnifica storia di Mattia Esposito al Napoli. Il classe 2008 coronerà il sogno di una vita diventando un nuovo giocatore azzurro. Il giro, però, sarà lungo: prima il prestito al Bari di un anno, poi il ritorno alla casa base.

Mattia Esposito è il simbolo della Napoli che sogna ancora!

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L'amore per il pallone nasce tra le vie del Borgo Sant'Antonio Abate, frazione del quartiere San Lorenzo. Mattia vive la sua vita un "quarto di tiro" alla volta: prima la trafila nelle giovanili del Real San Ferdinando, poi la grande chiamata del Sorrento nel 2022 dove darà sfogo al suo immenso talento.


Prima di approdare ai rossoneri, il classe 2008 dichiarava appena 14enne: "Mi ispiro a Messi. Sogno di giocare nel Napoli, la squadra della mia città". Il destino sa essere beffardo, ma il tempo è sempre galantuomo: nel 2023 Esposito finisce in prova ai partenopei, ma per il desiderio di una vita intera è ancora troppo presto.

Nel 2024, 16 anni, il suo nome inizia a circolare nei corridoi dei grandi club. Dopo l'esordio in Serie C nell'ottobre del 2024, l'Inter punta il mirino su di lui senza mai affondare realmente il colpo. Nel 2025 si consacra tra i grandi: la prima da titolare in Coppa Italia contro il Trapani, la prima rete tra i grandi contro il Crotone nella sconfitta per 1-3 e la convocazione in Nazionale con l'U18. Così, il classe 2008 chiude l'ultima stagione nella penisola sorrentina con 23 presenze (di cui 8 dal 1') e un gol.

A poche settimane da un nuovo inizio arriva la notizia che smuove gli equilibri: Atalanta e Cagliari sono pronte a fare follie per lui. I sardi addirittura trovano l'accordo con il Sorrento per la modica cifra di 700.000 euro più il 10% sulla futura rivendita. La voce arriva a Castel Volturno e al presidente De Laurentiis che non se lo fa ripetere due volte: offerta pareggiata e volontà del ragazzo dalla sua parte. Poco da fare per i rossoblù.

Il Napoli era scritto nel suo destino, nel sentiero che qualcuno ha disegnato per lui. Con la maglia azzurra è stato un continuo flirt e lui il suo amore non l'ha mai nascosto. Dopo un'amichevole a Castel di Sangro scrive sul suo profilo Instagram: "Che emozione giocare contro la mia gente!".

Mattia diventa così il simbolo di una Napoli che ha ancora il coraggio di sognare e di lasciar spazio di crescere ai propri ragazzi. Il classe 2008 è l'emblema di una città spesso macchiata da una cronaca distorta, capace di fare con enorme facilità di tutta l'erba un fascio.

Esposito è lo scugnizzo vero: quello con il pallone sotto al braccio, i cancelli usati come porte e la mamma che chiama dal balcone. Al "Buvero" è festa perché un figlio delle sue strade è diventato grande. Venire dal niente è lo stimolo maggiore per dare tutto. Forza, Mattia!

A cura di Francesco Iodice

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