Prima di approdare ai rossoneri, il classe 2008 dichiarava appena 14enne: "Mi ispiro a Messi. Sogno di giocare nel Napoli, la squadra della mia città". Il destino sa essere beffardo, ma il tempo è sempre galantuomo: nel 2023 Esposito finisce in prova ai partenopei, ma per il desiderio di una vita intera è ancora troppo presto.
Nel 2024, 16 anni, il suo nome inizia a circolare nei corridoi dei grandi club. Dopo l'esordio in Serie C nell'ottobre del 2024, l'Inter punta il mirino su di lui senza mai affondare realmente il colpo. Nel 2025 si consacra tra i grandi: la prima da titolare in Coppa Italia contro il Trapani, la prima rete tra i grandi contro il Crotone nella sconfitta per 1-3 e la convocazione in Nazionale con l'U18. Così, il classe 2008 chiude l'ultima stagione nella penisola sorrentina con 23 presenze (di cui 8 dal 1') e un gol.
A poche settimane da un nuovo inizio arriva la notizia che smuove gli equilibri: Atalanta e Cagliari sono pronte a fare follie per lui. I sardi addirittura trovano l'accordo con il Sorrento per la modica cifra di 700.000 euro più il 10% sulla futura rivendita. La voce arriva a Castel Volturno e al presidente De Laurentiis che non se lo fa ripetere due volte: offerta pareggiata e volontà del ragazzo dalla sua parte. Poco da fare per i rossoblù.
Il Napoli era scritto nel suo destino, nel sentiero che qualcuno ha disegnato per lui. Con la maglia azzurra è stato un continuo flirt e lui il suo amore non l'ha mai nascosto. Dopo un'amichevole a Castel di Sangro scrive sul suo profilo Instagram: "Che emozione giocare contro la mia gente!".
Mattia diventa così il simbolo di una Napoli che ha ancora il coraggio di sognare e di lasciar spazio di crescere ai propri ragazzi. Il classe 2008 è l'emblema di una città spesso macchiata da una cronaca distorta, capace di fare con enorme facilità di tutta l'erba un fascio.
Esposito è lo scugnizzo vero: quello con il pallone sotto al braccio, i cancelli usati come porte e la mamma che chiama dal balcone. Al "Buvero" è festa perché un figlio delle sue strade è diventato grande. Venire dal niente è lo stimolo maggiore per dare tutto. Forza, Mattia!
A cura di Francesco Iodice
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