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editoriali

Protagonista a sorpresa contro l’Atalanta, potrebbe esserci un Malcuit 2.0 per il Napoli?

Kevin Malcuit (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Kevin Malcuit potrebbe iniziare una nuova carriera a Napoli?

Sara Ghezzi

Luciano Spalletti sabato sera ha sorpreso un po' tutti con la sua formazione, sia per l'assetto tattico ma soprattutto per la scelta di un giocatore: Kevin Malcuit. Il terzino destro arrivato all'ombra del Vesuvio nel 2018 che non ha mai brillato veramente nella sua esperienza in azzurro. Eppure nel match contro l'Atalanta il tecnico toscano ha scelto di puntare su di lui e il francese ha ripagato offrendo una buona prestazione. Sarà forse arrivato finalmente il momento di riprendere in mano la sua carriera a Napoli?

Malcuit e il Napoli: è possibile un nuovo inizio?

 (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Malcuit è arrivato a Napoli nell'estate del 2018 per 13 milioni d'euro, ma non è mai riuscito a conquistarsi pienamente un posto da titolare concludendo la sua prima stagione con 27 presenze e 2 assist. La seconda annata in azzurro è stata condita dal grave infortunio al ginocchio che gli ha chiuso ancor di più le porte costringendo a lasciare la società partenopea per andare alla Fiorentina. Anche con i viola non è mai riuscito a dare il meglio di sé risultando più attivo sui social che sul campo.

Quest'estate il Napoli ha deciso di regalargli una nuova chance alla spalle di Di Lorenzo. Kevin fin dalle prime uscite estive ha provato a conquistare la fiducia di Spalletti rendendosi protagonista nelle amichevoli disputate dagli azzurri. Ma a stagione iniziata ancora una volta la panchina è stato il luogo da cui ha visto i compagni giocare. Per poi essere costretto anche a restare ai box per alcuni fastidi muscolari. Nella vita, però, non bisogna mai darsi per vinto. Così succede che in una sera di dicembre, con una squadra decimata il mister decide di puntare su quel giocatore che sembrava destinato ad un nuovo addio. E così Kevin ha indossato l'armatura per andar a combattere contro avversari che per i molti erano nettamente più forti, eppure lui non ha avuto paura. Perché bisogna saper cogliere le occasioni e Malcuit è stato tra le soprese della serata. Infatti il numero due azzurro è entrato nelle azioni che hanno portato ai gol di Zielinski e Mertens. Ma non solo è stato spesso pericoloso in attacco conquistandosi anche i complimenti di Ciro, uno dei leader dello spogliatoio.

Malcuit, l'arma in più di Spalletti nel 3-4-3?

Se in attacco Kevin ha dato del filo da torcere ai difensori atalantini, in difesa non ha brillato particolarmente. Infatti dalla sua parte sono arrivate le azioni più pericolose della squadra di Gasperini. Ed è questo aspetto che non lo rende affidabile al 100%, perché un terzino destro deve saper far al meglio entrambe le fasi. A meno che Spalletti non decida di utilizzarlo come "quinto" nel suo 3-4-3. Per lasciarlo libero di attaccare senza pensare troppo alla fase difensiva. In fondo, come detto anche dal suo ex agente, il francese nasce come ala e per questo motivo si trova meglio a portare il pallone anziché difenderlo. E chissà se un giorno l'allenatore azzurro non possa riproporlo lì dove tutto è iniziato. Insomma Kevin potrebbe provare, con l'aiuto di Spalletti, a riprendere in mano la sua carriera magari conquistando un posto nel Napoli per dimostrare che quei 13 milioni ritenuti troppi sono stati spesi bene.

A cura di Sara Ghezzi

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