"Chi vuole essere 'Big Rom'?"; in parte tutti e, per certi versi, nessuno: domandare ai tifosi del Napoli per credere

14 gol (di cui 7 contro le "big") e 10 assist: la doppia-doppia con cui Lukaku ha risposto (con personalità) alle critiche

Napoli v Cagliari - Serie A
NAPLES, ITALY - MAY 23: Romelu Lukaku of Napoli celebrates scoring his team's second goal during the Serie A match between Napoli and Cagliari at Stadio Diego Armando Maradona on May 23, 2025 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Una sfida ardua, dunque, per il nativo di Anversa (il quale, per mettere in risalto un ulteriore dato, lo scorso 13 maggio ha sforato di due anni i 30), ma in cui ha saputo avere la meglio facendo ciò che contraddistingue gli sportivi più di successo: lasciando parlare il campo. 14 gol e 10 assist (un quantitativo inusuale per un "bomber di razza") in 36 presenze nel campionato 2024/25 di Serie A: doppia cifra spuntata in entrambe le caselle, unico attaccante in grado di raggiungere tali numeri nelle TOP 5 leghe europee assieme a Mohamed Salah del Liverpool (28 reti e 18 passaggi vincenti in 36 gare di Premier League a cui ha preso parte). Da sottolineare, inoltre, come 7 di queste 13 marcature siano state siglate nei cosiddetti "big match" (ritenuti da sempre il tallone d'Achille del belga): Lukaku, infatti, ha punito (in ordine cronologico) Milan (sia in casa che in trasferta), Roma (in casa), Fiorentina (sia in casa che in trasferta), Atalanta (in trasferta), Juventus (in casa). All'appello delle "vittime" sono mancate soltanto l'Atalanta di Gian Piero Gasperini e la compagine con cui il Napoli si è lottato lo (storico 4°) Scudetto per dieci mesi, ossia l'Inter targata "Simone Inzaghi".

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