I numeri raccontano bene l’evoluzione di Lucca. Alla sua prima stagione al Pisa mette a segno 6 gol e 4 assist, un bottino interessante per un giovane alla prima vera esperienza in un campionato competitivo come la Serie B. Mostra buoni movimenti, intelligenza tattica e capacità di giocare anche per la squadra. Nel 2022, tra la prima e la seconda squadra dell’Ajax, totalizza 8 gol e 4 assist: una media discreta, considerando il processo di adattamento a un nuovo calcio e a un contesto tattico molto diverso da quello italiano. Nonostante non sfondi in prima squadra, l’esperienza olandese gli permette di ampliare il proprio bagaglio tecnico. Con l’Udinese arriva la vera maturazione. Alla sua prima stagione in bianconero realizza 9 gol e 4 assist, diventando rapidamente una pedina centrale del reparto offensivo. Ma è nella stagione appena conclusa che Lucca si consacra definitivamente: 36 presenze, 14 gol, 2 assist e 10 ammonizioni in tutte le competizioni. I gol certificano la sua crescita sotto porta, mentre le ammonizioni evidenziano un temperamento ancora da regolare, segno di una grande partecipazione anche in fase di pressione e difesa. Il bilancio è chiaramente positivo, tanto da attirare l’attenzione di un club come il Napoli.
calcionapoli1926 editoriali Dal fango della D al Napoli (sognando Ibra)! Alla scoperta dell’ariete Lucca
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Dal fango della D al Napoli (sognando Ibra)! Alla scoperta dell’ariete Lucca

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