Come già accennato precedentemente, bisogna maneggiare con cura il tema legato a Frank Anguissa. Il camerunense, nell'anno del quarto Scudetto, ha vissuto quella che è stata la miglior stagione della sua carriera, non solo in ambito realizzativo (6 gol e 4 assist messi a referto in 37 presenze). Grazie al lavoro svolto dal mister Antonio Conte, il classe '95 aveva ritrovato la miglior versione di sé stesso diventando il tuttocampista insostituibile nei piani tecnico-tattici del Napoli. Inserimenti vincenti, sostanza in ambo le fasi e qualità nei momenti di interdizione: il mix perfetto per renderlo uno dei migliori centrocampisti del massimo campionato italiano. Frank comincia bene anche l'anno successivo (quello corrente), mettendo a segno ben 4 gol e 1 assist in sole 15 presenze tra Serie A e Champions League.
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Lobo e Frank, separarsi o aver fiducia? Gli “scudettati” sono giunti a fine ciclo

Poi, il calvario dell'infortunio che lo ha tenuto ai box per circa 5 mesi. The Tank, tornato a disposizione di Conte agli inizi di marzo, si impantana: nelle cinque gare disputate al rientro dall'infortunio, Anguissa non ha ancora ritrovato l'esatta forma fisica e le prestazioni cui ci aveva abituato in passato. Non riuscire a tornare ad alti livelli dopo un lungo stop è fisiologico, certo, ma forse è proprio ora che il Napoli deve saper leggere la situazione e provare a fare lo step successivo.
Dunque, separarsi o dare fiducia? Questo è il dilemma. Nel frattempo, la società si guarda attorno: tra i papabili candidati a sostituire Anguissa c'è Richard Rios, talentuoso 26enne del Benfica che, in un certo senso, è il sunto più adatto delle qualità del camerunense e di Lobotka. Si è parlato molto anche di Ederson dell'Atalanta che, a differenza del colombiano, conosce molto meglio il nostro campionato in cui detta legge da - ormai - cinque anni, tra la breve parentesi alla Salernitana e la consacrazione a Bergamo sotto la guida sapiente di Gian Piero Gasperini. Occhio, però, anche ad un possibile colpo low cost: si tratta di Mandela Keita, 24 anni il prossimo 10 maggio, talento grezzo di proprietà del Parma. Da non dimenticare i rumours legati al sogno proibito Sandro Tonali, oggi in forza agli inglesi del Newcastle.
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