È attesa l’ufficialità di Giuntoli nelle prossime settimane come nuovo direttore sportivo. L’ex dirigente della Juventus, avendo carta bianca sul suo nuovo operato nerazzurro, ha dato priorità assoluta al riavere al proprio fianco Maurizio Sarri: avendo già lavorato con lui ai tempi del Napoli, per poi negli anni successivi arrivare fino alla conquista del Tricolore in un lavoro fatto di competenza, scouting e grande ambizione. Con Raffaele Palladino sempre più in procinto di lasciare la Dea nonostante la grande rimonta (su cui hanno inciso tutta una serie di fattori che vanno dal mancato rinnovo post 1-6 contro il Bayern al mese di aprile altalenante), l’Atalanta si è subito messa al lavoro partendo dalla base. Dopo aver bloccato Cristiano Giuntoli, la società ha considerato Maurizio Sarri, oggi alla Lazio, come il profilo ideale per cominciare un nuovo ciclo: tanto da avviare fin da subito i contatti nonostante la presenza di una concorrenza non indifferente, su tutti quella del Napoli che sogna il grande ritorno.
Maurizio Sarri entro la fine della settimana prenderà una decisione se accettare o meno l’offerta atalantina, in quello che è un testa a testa con il Napoli. Sul piatto l’Atalanta mette un progetto a lungo termine con un contratto fino al 2029, con lo stesso Sarri al centro del progetto. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni, con ore molto intense per i bergamaschi, ormai orientati verso un futuro interessante".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202605/958be6effca739918d0c6e100180988f.png)