Dall’Inghilterra: Liverpool e City si contendono Koulibaly. Il senegalese affascinato da Guardiola

Dall’Inghilterra: Liverpool e City si contendono Koulibaly. Il senegalese affascinato da Guardiola

di Mattia Fele
Koulibaly agente Napoli PSG

Il Napoli è attivo sul calciomercato, ma prima di acquistare ha bisogno di fare cassa. E’ stata una stagione difficile: molto probabilmente non entreranno i soliti incassi Champions e a causa dei problemi tecnici riscontrati a fine anno ci sono state grosse spese a gennaio. Il Covid-19 poi non ha di certo aiutato. Pertanto De Laurentiis e Giuntoli hanno bisogno di rinnovare la rosa ma anche di liquidità maggiore, sempre con oculatezza. Gli indicati a partire sono, oltre Callejon, Milik, Koulibaly e Allan. Per Koulibaly le richieste del Napoli sono altissime, ma la volontà del giocatore potrebbe ancora fare la differenza.

 

CLICCA QUI PER LE ULTIME SULL’ACCORDO DI CALLEJON 

 

Calciomercato, voci su Koulibaly dall’Inghilterra

Koulibaly agente Napoli PSG

Il Liverpool è molto interessato a Kalidou, considerando che una difesa composta dal senegalese e da Van Dijk sarebbe senza dubbio la difesa migliore d’Europa come qualità dei singoli. Ci sono però degli ostacoli: in primis la valutazione del Napoli, che non accetterà offerte al di sotto degli 80-90 milioni di euro. Il Daily Express poi racconta altro: sul calciatore senegalese ci sarebbe anche il City di Guardiola, che sarebbe non poco gradito al calciatore. Il tabloid britannico spiega che i Citizens sarebbero pronti ad un altro grande investimento, ma pare sia difficile che ottemperino alle richieste del presidente del Napoli. Guardiola però ha dimostrato di tenere molto alla qualità della sua difesa, basti pensare ai 57,5 milioni spesi per Mendy, 52,7 per Walker, 55,6 per Stones e 65 per Laporte. Koulibaly sarebbe, se l’affare dovesse andare in porto, il difensore più pagato nella storia del Manchester City. 

 

SEGUICI ANCHE SU TWITTER 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy