Badiashile, da oggetto misterioso a muro azzurro: il Napoli ha trovato il suo talento
All'ottantesimo minuto di Inter-Napoli, Benoit Badiashile fa il suo esordio con il Napoli di Max Allegri. Era il 5 settembre e quella partita aveva fatto presagire tutt'altro su quello che sarebbe stato il percorso in azzurro del difensore francese. Badiashile infatti, entrato per proteggere il risultato, aveva macchiato il suo esordio con un errore scellerato di posizionamento, permettendo di fatto il gol del pareggio nerazzurro.
Arrivato in prestito dal Chelsea, dopo un esordio tutt'altro che positivo, il centrale francese ha saputo reagire perfettamente alle critiche ricevute. Ha trasformato le prime impressioni in segnali incoraggianti per la retroguardia azzurra, settore tutt'altro che collaudato in quel di Castel Volturno.
SSC Napoli v Frosinone Calcio - Serie A 2026/27
Un futuro in azzurro ancora da scrivere
Nato a Limoges, classe 2001, Badiashile è cresciuto nel settore giovanile del Monaco. Nel principato si è affermato ad alti livelli fino ad attivare i radar di mercato in Premier League ed essere acquistato dal Chelsea per 40 milioni. A Londra la carriera del francese è tutt'altro che rosea. Sono 71 le presenze in maglia Blues e circa 80 le gare saltate per problemi fisici, troppo spesso ricorrenti.A Napoli sta provando a rilanciarsi definitivamente. Arrivato in estate in prestito oneroso da tre milioni, il diritto di riscatto è fissato a 27. Una cifra importante che rende le sue prestazioni particolarmente rilevanti in prospettiva.
Dopo lo sfortunato esordio con l'Inter, Badiashile si è messo definitivamente sulla giusta carreggiata con prestazioni solide e impattanti. Anche contro la Roma era stato uno dei migliori, prima di essere costretto a lasciare il campo per problemi muscolari. La sua uscita ha rappresentato un contrattempo per i partenopei che, prima del suo infortunio, sembravano aver trovato una buona solidità difensiva. Se riuscirà a trovare continuità lasciandosi alle spalle gli attacchi fisici, Badiashile potrebbe essere una ottima risorsa per gli azzurri che potrebbero riscattarlo durante la prossima estate.
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