Sull'interesse del Napoli e di un'altra italiana: "La Roma ha incontrato lunedì il papà-agente e l’intermediario. In questa operazione c’è anche Fali Ramadani con Miralem Pjanic, suo connazionale, che sta facendo da tramite e che sta provando a portarlo in Italia. Pjanic, che ha smesso di giocare a gennaio, in un’intervista rilasciata a Dubai durante le vacanze di Natale aveva annunciato che avrebbe smesso e che sarebbe diventato agente: questa può essere la sua prima operazione. Ha parlato con Ricky Massara, che è stato il suo direttore alla Roma, insieme a Walter Sabatini. La Roma ci sta provando, ma oggi non può garantire nulla, perché? Perché se rimane Gasperini allora salta Massara e bisogna rifare la trattativa. Vedremo, certamente la Roma c’è su Alajbegovic: è un giocatore che per caratteristiche sarebbe perfetto per Gasperini, il quale potrebbe valorizzarlo al meglio, ma ribadisco che oggi la Roma è un cantiere aperto. La prima squadra che si era mossa su Alajbegovic è il Napoli: Giovanni Manna stravede per lui, continua a mantenere vivi i contatti ed è molto interessato. Il Napoli deve prendere un esterno offensivo. Gli è stato proposto Trossard, è circolata questa voce sul belga dell’Arsenal, ma non c’è nessun interesse del Napoli e non c’è nessuna trattativa. Il Napoli vuole uno di talento, giovane, con cambio di passo, forza e qualità, un profilo alla Kvaratskhelia. Può essere appunto Alajbegovic. Quindi Napoli e Roma potrebbero dar vita a questo derby italiano per Alajbegovic, anticipando i tempi e prendendolo subito, magari anche prima del Mondiale, in modo da evitare che poi esploda e che il prezzo schizzi all’inverosimile verso l’alto".
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