Napoli-Lecce, Giua non fischia il rigore su Milik: svelato il motivo del mancato consulto al VAR

Napoli Lecce doveva segnare la ripresa definitiva della squadra di Gattuso. Il San Paolo, invece, ha assistito all’ennesimo episodio di poca chiarezza nell’arbitraggio. L’arbitro, infatti, non ha concesso un rigore ai partenopei. Ma, ovviamente, la polemica è nata perché il direttore di gara ha deciso di non andare a rivedere l’episodio al VAR.

NAPOLI LECCE, GIUA NON CONCEDE IL RIGORE SU MILIK

Napoli Lecce

L’episodio da moviola che fa discutere capita al 25′ della ripresa. Gli ospiti sono in vantaggio per 2-1, intorno al 70esimo, grazie alla doppietta di Lapadula. In area di rigore dei salentini, però, accade qualcosa che accende la polemica. Milik si divincola tra tre avversari, si libera e va a terra. In diretta sembra rigore, ma l’arbitro ha una visione opposta. L’intervento di Donati su Milik, a pochi passi dalla porta, viene ritenuto dal direttore di gara Giua regolare. L’attaccante partenopeo, quindi, viene ammonito per simulazione ed il rigore non viene concesso alla squadra di Gattuso.

A far nascere la polemica, però, è la decisione dell’arbitro di non ricorrere al VAR. Convinto della propria decisione, infatti, ha deciso di non servirsi della tecnologia. Alle spiegazioni richieste dai calciatori azzurri ha risposto: “Ho deciso io”. Anche a Sky confermano l’errore dell’arbitro Giua nei confronti del Napoli.

 

 

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