Il Granada ha un appuntamento con la storia: Napoli favorito ma in crisi
Quattro sconfitte in cinque partite. Questi i numeri shock di un Napoli che inizia seriamente a preoccupare. Non succedeva dal 2012, sono passati quasi 10 anni! Con questo più che scoraggiante parziale i partenopei si apprestano ad affrontare il Granada nella sfida valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. La logica, anche in considerazione dell'assenza del pubblico, lascia intendere che servirebbe un miracolo. Infatti, solo in una circostanza il Napoli ha superato un turno di Coppa dopo aver perso l'andata per 2 a 0. L'impresa, dunque, inutile dire il contrario... è piuttosto proibitiva.
Il Granada ha un appuntamento con la storia
In Liga invece, anche se sembra paradossale, questo dato si dimezza quasi: lo score parla di un misero 35% di gare senza sconfitta. Il Granada è la compagine meno spagnola tra le spagnole. Rifiuta il pallino del gioco e tende a giocare sempre di rimessa. Prerogativa, questa, che ha punito il Napoli del "possesso palla onanistico" e fine a sé stesso.
Inoltre, il Granada è rimasto imbattuto in tutte e cinque le trasferte di Europa League fin qui disputate (4 vittorie e 1 pareggio contro Teuta, Malmo, Psv, Omonoia, e Paok) e ha mantenuto la porta inviolata in tre di esse.
Il Napoli è favorito ma è crisi nera
A questo punto, al cospetto di dati così orrendi, la domanda sorge spontanea: perché il Napoli dovrebbe crederci? Il motivo sta in un Granada che ha subìto gol in entrambi i tempi in tre delle ultime quattro trasferte di Liga (in cui ha raggranellato solo 2 punti). Pertanto, arriverà al Maradona con una difesa in formato gruviera. Insomma, per passare il Napoli deve dire basta a questo possesso palla stucchevole.
©RIPRODUZIONE RISERVATA di Claudia Vivenzio
© RIPRODUZIONE RISERVATA