I gruppi della Curva Sud si radunano fuori dall'Allianz Stadium nel giorno del 129° anniversario del club: duro messaggio alla squadra.
Clima di contestazione all'esterno dell'Allianz Stadium a poche ore da Juventus-Napoli. Nel giorno del 129° anniversario della fondazione del club bianconero, alcuni gruppi organizzati della Curva Sud si sono radunati nei pressi dello stadio per manifestare il proprio malcontento nei confronti della squadra. Al centro della protesta uno striscione dal messaggio inequivocabile, attraverso il quale i sostenitori juventini hanno richiamato la società, i calciatori e l'allenatore Luciano Spalletti al rispetto della storia e dell'identità del club.
Juventus-Napoli, la contestazione dei tifosi: il messaggio della Curva Sud
A meno di due ore dal calcio d'inizio della sfida contro il Napoli, i gruppi della Curva Sud hanno esposto uno striscione particolarmente significativo: "129 anni di gloria. La nostra maglia è storia. Ridateci la nostra Juventus". Parole che sintetizzano il malcontento di una parte della tifoseria, desiderosa di vedere una squadra capace di rappresentare sul campo il prestigio della società. La protesta si è svolta all'esterno dell'Allianz Stadium, dove i sostenitori si sono radunati in attesa dell'arrivo della formazione bianconera. Il riferimento ai 129 anni di storia assume un significato particolare proprio perché la contestazione coincide con l'anniversario della fondazione della Juventus, nata il 1° novembre 1897.
Spalletti e i giocatori chiamati a reagire contro il Napoli
La manifestazione arriva in un momento delicato per la Juventus, chiamata ad affrontare il Napoli in una partita importante per il proprio percorso in campionato. Luciano Spalletti e i suoi calciatori sono i principali destinatari del messaggio della tifoseria, che chiede una prestazione all'altezza della tradizione bianconera. La contestazione non riguarda soltanto il risultato della prossima partita, ma esprime una richiesta più ampia: ritrovare una squadra nella quale i sostenitori possano riconoscersi. Il confronto con il Napoli assume quindi un valore particolare anche sotto il profilo ambientale. I bianconeri scenderanno in campo con la consapevolezza di dover rispondere alle aspettative di una piazza che ha manifestato apertamente il proprio disagio. Dall'altra parte ci sarà la formazione di Massimiliano Allegri, protagonista di un incrocio suggestivo proprio contro la società che ha allenato per tanti anni.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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