Calcio Napoli Videogallery "La 10 a Insigne? Un insulto a Baggio e Del Piero!" - L'Italia non merita il Magnifico (e forse anche una parte di Napoli...) | IL VIDEO FOCUS

"La 10 a Insigne? Un insulto a Baggio e Del Piero!" - L'Italia non merita il Magnifico (e forse anche una parte di Napoli...) | IL VIDEO FOCUS

Giovanni Ibello

Cosa deve fare Lorenzo Insigne per essere considerato il miglior talento della sua generazione? Il capitano del Napoli sembra adombrato da una stella scialba, sembra che sia sempre chiamato a dimostrare qualcosa... anche quando sono i numeri a parlare per lui. Lorenzo non è mai abbastanza anche se dovesse lanciare missili sulla luna. Tutto questo è inconcepibile. L'ultima stagione è una cartina di tornasole del suo estro, il trionfo del suo talento adamantino. Lorenzo ha segnato 19 gol, ha colpito sette pali (quante reti avrebbe segnato con un pizzico di fortuna in più?), ha piazzato 7 assist, ha segnato 7 gol della lunga distanza... Numeri che ci testimoniano un qualcosa di cui si parla sempre troppo poco e cioè che il Magnifico potrebbe giocare titolare in ogni club del mondo. Pensate sia un'esagerazione? No, è "sua maestà" la palla a non avere alcun dubbio.

Insigne tra azzurro Napoli e azzurro Italia: quante critiche assurde!

Insigne, Italia

Lorenzo Insigne (Getty Images)

Eppure Insigne è clamorosamente osteggiato, tanto a Napoli quanto in Nazionale. Nel corso dell'ultima stagione, il 24 è il calciatore che ha effettuato più tiri in porta dopo Cristiano Ronaldo; è il secondo miglior bomber italiano dopo Immobile (20 gol a 19). Ma se Immobile è il tipico terminale offensivo, Lorenzo è un perfetto tutto tutto-campista: è letale dai 25 metri e in area di rigore, è altrettanto abile nella regia offensiva, nelle coperture preventive e nelle diagonali difensive.

In ogni caso, quando sono stati diramati i numeri di maglia della nazionale, la 10 di Insigne è stata oggetto di scherno sui social (e anche su qualche organo di informazione...). Qualcuno dice che dare la dieci al napoletano è un insulto ai  vari Totti, Del Piero, Baggio... niente di più falso! Al di là del sentimento anti-napoletano di tanti pseudotifosi italioti (lo diciamo al netto di ogni percezione vittimistica del fenomeno) è francamente assurdo che a Napoli, come nel resto d'Italia, si discuta con tanta acrimonia il talento più lampante del nostro calcio. Ma se l'Italia storce il naso di fronte al suo 10, Napoli dovrebbe "coccolare" il suo pupillo. Napoli non è adeguatamente tutelata su scala nazionale, né dal punto di vista politico né da quello mediatico. Questo è un fatto. Servono prove? Convocare Bernardeschi in luogo di Politano non è solo un assurdo tecnico, ma è un'offesa al dio del calcio. E' il segno che in Italia - al di là di ogni retorica - la meritocrazia è spesso una chimera. Ma questa è un'altra storia...