Gattuso: “Soddisfatto dei miei calciatori, Lozano può fare molto di più. Buttata via la gara col Barcellona”

Il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa accompagnato dal patron dei partenopei, Aurelio De Laurentiis. L’evento si è tenuto questo pomeriggio presso il Palazzetto dello Sport di Castel di Sangro, luogo del ritiro estivo dei partenopei. Di seguito quanto messo in evidenza da CalcioNapoli1926.it

Ritiro Napoli, Gattuso in conferenza stampa

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Ritiro a Castel di Sangro? Sono rimasto sorpreso perché siamo arrivati ieri e per le strutture, le persone e la disponibilità è tanto roba. Non pensavo a un posto così. Tanto facile fare calcio così con tre campi e albergo vicini. Ringrazio tanto per come ci sta accogliendo l’ambiente.

Obiettivi? Sento la responsabilità di sempre. So che quando si allena il Napoli si allena una grande. Dobbiamo fare un grandissimo lavoro e migliorare il settimo posto. Non ho paura di nulla, ma l’obiettivo era riuscire a dare qualcosa alla mia squadra. Nessuna paura, testa bassa e pedalare. Cominciamo un campionato nuovo. Abbiamo speso tanto, per 45 giorni abbiamo fatto un altro sport, giocando ogni 3 giorni. Si faceva fatica e abbiamo speso tanto. Dobbiamo essere bravi quest’anno a fare meno danni possibile. Bisogna stare molto attenti. La differenza la farà chi perderà meno giocatori e farà meno danni. Tra 4-5 giorni partiranno calciatori che saranno in giro con le Nazionali. È un calcio diverso con una diversa programmazione. Devo essere lucido e spero di sbroccare di meno. Bisogna puntare alla Champions League, quindi arrivare nei primi 4 in classifica.

Squadra? In questo momento siamo una squadra forte. Siamo soddisfatti dei calciatori che abbiamo, abbiamo dei giovani che sono tra i migliori in Europa. Io sono contento, poi ci sono le problematiche della società. Si è perso tanto, e non entrano i tifosi. Io sento la società, ma alleno e sono contento. Poi se partirà qualcuno, vedremo. Per ora parliamo di chi c’è”.

Ritiro Napoli, Gattuso ed il suo Napoli

“Qualcosa di nuovo proveremo in attacco. Osimhen ci farà giocare in un altro modo, verticalizzando e cercando il palleggio. Andremo subito alla ricerca del 3 vs 3 o 2 vs 2. Ci sarà soluzioni diverse, sa attaccare bene gli spazi e ha grande forza fisica. Può darci una grande mano.

Lozano? Penso che il prossimo anno possa fare molto di più di quanto fatto in sei mesi, Insigne è un campione. Ho delle idee per Mertens e Osimhen e insieme ma vediamo. Bisogna vedere bene, perché se pensiamo in avanti e balliamo a centrocampo e difesa… la coperta deve essere bella tirata e coprire il letto.

Un giocatore deve credere fortemente e rimanere al 100%, metterci testa, cuore e voglia. Senza cuore si fa fatica. In settimana lavoriamo, non pettiniamo le bambole per questo ci vuole testa e voglia di rimanere. Se si fa fatica, non si può dare nulla. Voglio gente motivata e bisogna alzare l’asticella, migliorando settimana dopo settimana. Nelle 12 partite di campionato non ci giocavamo nulla e io ho rotto le scatole. Stavo col veleno quando perdevamo, perché lì si alza l’asticella. La partita contro il Barcellona l’abbiamo buttata via, perché così è. Loro non stavano bene e noi abbiamo sbagliato. Dovevamo cominciare subito, non dopo i 3 schiaffoni. Lo step è migliorare ciò”.

dagli inviati a Castel di Sangro
Sabrina Uccello, Maria Ferriero, Claudia Vivenzio e Giuseppe Salerno

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