L’attesa del momento giusto: il Napoli supera 2 a 0 una Fiorentina coriacea in una partita tesa, nervosa, emozionante. Una vittoria propiziata da un episodio, il rigore, e chiusa poi da un tiro deviato di Zielinski.
Fiorentina-Napoli, la tattica spiegata col subbuteo: partita tesa ma emozionante. Brillano Piotr e Osimhen! | VIDEO
Fiorentina-Napoli, la tattica spiegata col subbuteo!
Zielinski
Politano per Lozano, questo l’unico cambio di Gattuso per il suo 1-4-2-3-1 contrapposto al noto 1-3-5-2 di Iachini che rimodulava nelle ampie fasi di non possesso della Viola in un 1-5-3-2 basso. Napoli solido sia in costruzione che nello sviluppo della manovra, riuscendo spesso a liberare – in un movimento ormai codificato – Fabian nella sua zona di ricezione preferita, l’angolo destro di centrocampo, ma poco preciso dalla trequarti in su. Tanti gli errori tecnici, che sembrano essere dipesi più al peso “emotivo” specifico della partita che alla robustezza della Fiorentina, la quale comunque ha contribuito nello spezzare e rallentare i ritmi, impostando una strategia reattiva di “seconde palle”.
Fondamentale ancora una volta è stato Osimhen nell’offrire la soluzione lunga alla giocata offensiva, ripulendo ogni verticalizzazione e dando costantemente la sensazione di essere pericoloso anche 1 contro 3. L’attaccante nigeriano migliora di partita in partita, assorbendo ogni goccia tattica che il campo trasuda. Sgraziato sì, ma efficace. Lo splendido lancio per Insigne che porta poi al 2 a 0 di Zielinski è la prova enorme delle potenzialità che stanno diventando reali, visibili del numero 9.
Si deciderà tutto domenica. La qualificazione in Champions dista solamente 90’.
A cura di Bruno Conte
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