ESCLUSIVA - Diego Maradona Jr: "Vi racconto la verità sul rapporto con mio padre e le mie sorelle. Eredità? C'è un'indagine in corso"
Diego Armando Maradona Junior, figlio del Pibe de Oro, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai nostri microfoni su alcuni temi attuali riguardanti (anche) il padre. In allegato il video.
Le parole di Diego Maradona Jr sull'eredità
Il rapporto con le sorelle
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"Non so le ultime ore di papà come sono state, c'è un'indagine in corso. La magistratura argentina farà chiarezza su quello che è successo. E' molto complicato, sono a 15mila kilometri di distanza, posso solo basarmi a ciò che esce scritto sui media e sulla stampa. Rapporto con le mie sorelle? Siamo uniti, da quando mio padre è venuto a mancare stiamo cercando di non crearci problemi tra di noi e di onorare al meglio la memoria di papà. Il suo desiderio era vederci tutti uniti, e non litigare per una macchina o un orologio. La mia idea è cercare di andare avanti finché si può e si cercherà di non andare allo scontro. Questo è un'altra stupidaggine che hanno inventato i media. Con Giannina ci parlavo anche prima della morte di papà, con Dalma dopo. Con la prima ho un rapporto bellissimo, Diego Fernando è un bambino piccolo e quindi per avere una comunicazione bisogna passare per terzi. Ma quando ero con papà e lui veniva a salutarlo avevo rapporti con lui".
Un cognome pesante
"E' un cognome bellissimo. Nella mia carriera calcistica, se mi fossi chiamato Diego Esposito, sarei stato giudicato per le mie doti calcistiche e non per il cognome. E forse avrei fatto più strada, ma sono orgoglioso e felice di far parte di questa famiglia, di portare questo cognome glorioso, mio padre è una leggenda. Il problema l'hanno tenuto sempre più gli altri che io. Io ho avuto una famiglia che mi ha detto sempre la verità".Il rapporto con il padre
Maradona jr e Maradona calciatore
"Mia mamma è stata una persona fondamentale nella mia vita, così come lo sono stati i nonni e gli zii che erano più come fratelli. Sono stato fortunato ad avere loro. La figura del papà l'ho recuperata con il tempo. Mio padre durante le partite si arrabbiava, era molto tifoso del Napoli, e quando vedevamo le partite le vedevamo con il cuore. Avevamo recuperato un ottimo rapporto, con il senno di poi ho fatto bene quello che ho fatto nel corso degli anni, abbiamo avuto un rapporto molto intenso ed onesto. Ce lo dicemmo dal primo giorno, abbiamo deciso di mettere una pietra sopra al passato".
L'esperienza in radio
"La radio mi piace e mi ha aiutato tanto ad aprirmi di più. Non ho mai amato essere al centro dell'attenzione ma la radio mi diverte molto. Sono molto grato a Radio Crc che mi ha dato l'opportunità di lavorare in questo ambito. E' normale che tanti anni di calcio e campo ti aiutano, ma questo non vuol dire che ne capisci e sei bravo in radio. Io non lo so se lo sono, ma mi diverte, fa parte anche del mio carattere. Mi fa piacere fare questo".Sul Napoli attuale
A cura di Celeste Maione
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