Coronavirus, Rugani: “E’ stata dura, ma ora sto bene. Ringrazio chi mi ha scritto”

Il primo giocatore ad essere risultato positivo al Covid-19 è stato Daniele Rugani, difensore 25 enne della Juventus. Ora dopo tanti giorni passati in isolamento in una stanza del ‘J Hotel’ il difensore ex Empoli è tornato a parlare in una videoconferenza con la redazione di JTV apparendo più sereno: “Sto bene, voglio tranquillizzare tutti. Sono sempre stato abbastanza bene, non ho avuto alcun grave sintomo. Mi ritengo fortunato, è stata una bella botta perché sono stato il primo nell’ambiente calcio. Aldilà di questo sono stato bene e spero che il mio caso sia stato utile a sensibilizzare tutti sulla gravità di questo problema. È stata una botta perché c’è stato un boom mediatico fortissimo. In pochi minuti mi hanno scritto tante persone. Li ringrazio tutti. Sto bene, potete stare tranquilli. Supererò anche questa, la supereremo tutti. Speriamo di ripartire al massimo insieme”.

Daniele Rugani, le parole della fidanzata
Daniele Rugani (Getty Images)

Come superare la quarantena

In questo periodo trascorso in isolamento, Rugani ha avuto molto tempo per scoprire attività nuove per passare il tempo: “Sto praticamente finendo Netflix. Vi consiglio ‘Contrattempo’, è un thriller che dura poco e non è pesante”. Inoltre il difensore ha anche dichiarato quale fosse il suo modello che lo ha spinto a seguire il suo sogno di diventare calciatore: “Sono sempre stato centrocampista o difensore, ma io essendo tifoso juventino da sempre ogni anno prendevo la maglietta di Del Piero. Assieme alle scarpette nuove mio papà da tradizione mi comprava anche la maglia di Del Piero”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy