Conte: “L’auspicio è di ripartire dopo il 3 maggio, faccio una promessa agli italiani”

Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare quanto sta per accadere. La Nazione è ancora alle prese con l’emergenza Coronavirus e sono necessarie nuove misure. Non solo quelle di contenimento ma anche a livello fiscale e finanziario. Di seguito quanto messo in evidenza da CalcioNapoli1926.it.

Le parole di Conte

Conte

“Ci sono evidenti segnali che le misure adottate fino ad ora stanno dando i proprio frutti. Non possiamo vanificare gli sforzi sino ad ora compiuti. Se noi scendessimo ora, potremmo perdere tutti i progressi fino a qui compiuti. Manteniamo alta la soglia dell’attenzione, soprattutto ora che siamo prossimi alla Pasqua. Lo faremo anche per i ponti del 25 aprile e del primo maggio. L’auspicio è che dopo il 3 maggio si possa ripartire con gradualità. Tutto dipenderà dal nostro comportamento, continuando a rispettare le regole e le distanze sociali. La proroga vale anche per le attività produttive con il nuovo Dpcm che ho appena firmato. Ci sta molto a cuore la tenuta del tessuto produttivo, cercheremo di allenare le misure quanto prima ripartendo in sicurezza e a pieno regime. Non siamo però ancora in quella situazione. Quello che vi prometto è che se anche prima del 3 maggio si verificassero le condizioni cercheremo di agire di conseguenza. Da martedì 14 aprile riapriamo librerie, cartolibrerie, negozi per i neonati, la silvicoltura. Il lavoro per la Fase 2 è già partito. Superata la fase acuta e dovendo convivere con il virus stiamo lavorando su due pilastri: l’istituzione di un gruppo di lavoro da parte di esperti che dialogherà con il comitato tecnico-scientifico ed un protocollo per la sicurezza dei luoghi di lavoro. Dobbiamo ripensare ad alcune logistiche dei trasporti, evitando mezzi che creano assembramento ed affollamento”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy