Calcio Napoli Rassegna Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di oggi 31 luglio

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di oggi 31 luglio

Redazione

Come di consueto la Protezione Civile ha reso noto i dati relativi il bollettino dei casi da Coronavirus di oggi 31 luglio. Aggiornato il numero dei casi positivi, dei decessi e dei guariti nelle ultime 24 ore. I dati raccolti fanno riferimento a tutto il territorio nazionale.

Coronavirus, bollettino Protezione Civile 31 luglio

 - 389 contagiati  - 9 morti - 178 guariti

Informazioni utili dall'Istituto Superiore di Sanità

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli). In alcuni casi, se pur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi diffondersi nella popolazione. Un nuovo coronavirus è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. I coronavirus umani conosciuti ad oggi, comuni in tutto il mondo, sono sette, alcuni identificati diversi anni fa (i primi a metà degli anni Sessanta) e alcuni identificati nel nuovo millennio.

Il SARS-CoV-2 nel dettaglio

Il 9 gennaio 2020 l’OMS ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno individuato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell'uomo, provvisoriamente chiamato 2019-nCoV e classificato in seguito ufficialmente con il nome di SARS-CoV-2. Il virus è associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale. L’11 febbraio, l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease).
Attenzione: in queste pagine si parla di una situazione in rapida evoluzione e quindi le informazioni potrebbero non risultare sempre allineate con i dati e le informazioni più recenti disponibili.