Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di oggi 30 luglio

Come di consueto la Protezione Civile ha reso noto i dati relativi il bollettino dei casi da Coronavirus di oggi 30luglio. Aggiornato il numero dei casi positivi, dei decessi e dei guariti nelle ultime 24 ore. I dati raccolti fanno riferimento a tutto il territorio nazionale.

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Coronavirus, bollettino Protezione Civile 30 luglio

bollettino coronavirus protezione civile

• 386 contagiati
• 3 morti
• 765 guariti

Informazioni utili: come si trasmette il virus

Alcuni Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Anche il nuovo Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato. Le attuali evidenze suggeriscono che il SARS-CoV-2 si diffonde tra le persone:

in modo diretto
in modo indiretto (attraverso oggetti o superfici contaminati)
per contatto stretto con persone infette attraverso secrezioni della bocca e del naso (saliva, secrezioni respiratorie o goccioline droplet).
Quando una persona malata tossisce, starnutisce, parla o canta, queste secrezioni vengono rilasciate dalla bocca o dal naso. Le persone che sono a contatto stretto (distanza inferiore di 1 metro) con una persona infetta possono contagiarsi se le goccioline droplet entrano nella bocca, naso o occhi.

Per evitare il contatto con queste goccioline, è importante stare ad almeno 1 metro di distanza dagli altri, lavare frequentemente le mani e coprire la bocca e naso con un fazzoletto o con un gomito piegato, quando si starnutisce o si tossisce. Quando il distanziamento fisico (in piedi a un metro o più di distanza) non è possibile, una misura importante per proteggere gli altri è quella di indossare una mascherina ed è fondamentale lavare frequentemente le mani.

Le persone malate possono rilasciare goccioline infette su oggetti e superfici (chiamati fomiti) quando starnutiscono, tossiscono o toccano superfici (tavoli, maniglie, corrimano). Toccando questi oggetti o superfici, altre persone possono contagiarsi toccandosi occhi, naso o bocca con le mani contaminate (non ancora lavate).

Questo è il motivo per cui è essenziale lavarsi correttamente e regolarmente le mani con acqua e sapone o con un prodotto a base alcolica e pulire frequentemente le superfici.

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