Coronavirus, il bollettino della Regione Campania di oggi 14 giugno

Coronavirus, il bollettino della Regione Campania di oggi 14 giugno. L’Unità di Crisi della Regione Campania comunicherà a breve i dati riguardanti i contagi da Covid-19 nelle ultime 24h.

AGGIORNAMENTO 23.30: LA REGIONE CAMPANIA AVVISA CHE IL PROSSIMO BOLLETTINO SARA’ EMANATO DIRETTAMENTE DOMANI ALLE ORE 17!

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Coronavirus Campania, screening con tamponi su commissioni d’esame e personale scolastico

Coronavirus bollettino Campania
Coronavirus bollettino Campania

È stato completato questa mattina, alla vigilia dell’insediamento delle commissioni degli esami di maturità, il Piano della Regione Campania “Scuole sicure”, screening di massa con tamponi, dedicato al personale docente e non docente.

Totale del personale da sottoporre a screening: 21.345
Totale del personale sottoposto a tampone su base volontaria: 12.862
Percentuale di adesione: 60,3 per cento
Risultato: nessun positivo.

Dichiarazione del Presidente Vincenzo De Luca:

le parole di De Luca
De Luca (Getty Images)

“Lo screening per i commissari degli esami di maturità e per tutto il personale scolastico è stata una iniziativa unica in Italia. È la prima operazione del programma che proseguirà in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico. L’operazione prevede il monitoraggio sanitario del personale docente e non docente per dare tranquillità alle famiglie. È una scelta della Regione, ne siamo orgogliosi. È un atto di responsabilità e di rispetto per tutto il mondo della scuola che ha vissuto momenti difficili in questi mesi e che ha registrato l’impegno straordinario del corpo docente e del personale a cui va la gratitudine della nostra regione.

Come è del tutto evidente, la nostra è una posizione opposta a quella del Ministro dell’Istruzione, che ancora una volta dimostra atteggiamenti o irresponsabili o provocatori verso i docenti e le famiglie. Un ministro che propone l’apertura dell’anno scolastico il 14 settembre, per chiudere poi tre giorni, poi riaprirle e richiuderle ancora, in qualunque Paese civile sarebbe invitato a dare le dimissioni. Lavoreremo nei prossimi giorni, per quello che sarà possibile, per evitare questa vergogna”.

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