Focus Atalanta-Napoli: statistiche folli ai tempi del “Covid-football”. Occhio a chi segna prima!

Atalanta e Napoli si affrontano quest’oggi in quello che costituisce uno snodo cruciale in ottica Champions League. Rispetto ai rivali, gli orobici godono di un vantaggio psicologico, avendo recentemente eliminato il Napoli dalla Coppa Italia. La successiva vittoria di Cagliari (occhio a un Luis Muriel davvero sugli scudi) ha portato la Dea a quota 40 punti. Non era mai successo prima dopo 22 giornate di campionato.

Focus Atalanta-Napoli, i pericoli della sfida di Bergamo

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L’Atalanta ha messo a segno tre gol in tre delle sue ultime quattro partite casalinghe e in sei delle ultime sette gare giocate ufficiali giocate al Gewiss.  In classifica il Napoli è appaiato ai nerazzurri a quota 40 punti (ma con una partita da recuperare). C’è un dato  impressionante che testimonia quanto sia ancora più imprevedibile il calcio al tempo del Covid. Anche se è paradossale a dirsi, il Napoli vanta la seconda miglior difesa del campionato (media di un gol subito a partita), eppure i Gattuso boys, hanno mantenuto solo una volta la porta inviolata nelle ultime dieci partite!

Inoltre, le sole due sconfitte del Napoli nelle ultime sei di campionato, sono arrivate in trasferta, dove i partenopei non hanno mai conosciuto il segno x. Questo il parziale:  6 vittorie e ben 4 sconfitte. Più in generale, il Napoli ha pareggiato solo una delle ultime 26 partite di Campionato (per uno score che dice 16 vittorie, 1 pareggio maturato in casa contro il Torino e ben 9 sconfitte).

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Lo spauracchio risponde al nome di Luis Muriel, per Maurizio Compagnoni di Sky “uno dei migliori panchinari del mondo”. Il colombiano è a quota 12 gol senza rigori (tanti quanti CR7, che però i penalty li batte eccome) e non parte quasi mai dal primo minuto di gioco. Di conseguenza quattro dei suoi ultimi sette gol sono arrivati dopo l’ora di gioco. Lui è il pericolo numero uno: ha il piede rovente.

Luis Muriel, un talento adamantino

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Curiosità: ciascuna delle ultime sei trasferte ufficiali del Napoli ha visto segnare il gol d’apertura nei primi 25 minuti di gioco. L’auspicio è che oggi sia il Napoli a trovarlo.

Stile di gioco dell’avversario: i due punti deboli dell’Atalanta coincidono perfettamente con quelli di forza del Napoli. Gli orobici infatti soffrono molto i tiri dalla lunga distanza. In questo fondamentale i partenopei hanno almeno tre cecchini: Politano, Zielinski ed Insigne. Inoltre, i ragazzi di Gasperini soffrono oltremodo i contropiedi, e anche questa voce è una di quelle forti in casa azzurra! Questi invece i punti di forza della Dea: sono forti nei duelli aerei, creano molte occasioni da gol con passaggi corti e rapidi; sono abili nelle ripartenze e nel pressing alto volto a recuperare immediatamente il possesso (il cosiddetto gegenpressing). La partita è da tripla. Guarda il video in allegato per lo studio completo.

a cura di Giovanni Ibello

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